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Brescia, la Polizia Locale al lavoro per garantire la sicurezza

di Gaiaitalia.com, Brescia

 

 

Resta alta l’attenzione della Polizia Locale di Brescia per garantire la sicurezza in città. Negli ultimi giorni sono stati portati a termine una serie di interventi che hanno coinvolto vari ambiti e diverse zone di Brescia. Nella mattinata del 22 agosto, una signora si è presentata al distaccamento del centro storico di via San Faustino per segnalare che un’anziana sua conoscente da un paio di giorni non si faceva più vedere né sentire e che lei si era recata alla sua abitazione in Contrada del  Carmine, senza ricevere risposta.

Una pattuglia della Locale, con un’operatrice dei servizi sociali del Comune di Brescia che proprio in quel momento stava per andare dalla signora, seguita dal settore tre volte alla settimana, è quindi intervenuta. Gli agenti e l’operatrice entrando nell’appartamento hanno trovato la donna riversa a terra, probabilmente a causa di una caduta accidentale che le aveva procurato delle fratture.

Le condizioni dell’anziana sono apparse subito critiche, tanto da richiede l’intervento immediato di un’autoambulanza, che l’ha portata al pronto soccorso della casa di cura Città di Brescia.

Sempre il 22 agosto, verso le 15, agenti in borghese hanno arrestato in flagranza di reato un tunisino di 49 anni senza fissa dimora e pluripregiudicato per reati legati allo spaccio di droga.

A seguito di un servizio antidroga nella zona del Carmine, in prossimità della Pallata, gli agenti hanno notato il tunisino, più volte arrestato dal Nucleo operativo e condannato dal Tribunale di Brescia a pene detentive, mentre si avvicinava a un italiano tossicodipendente che lo stava aspettando.

I due, spostatisi in via Pace, sono stati visti scambiarsi denaro e un cartoccio contenente quella che poi si è rivelata essere eroina. I due si sono quindi incamminati lungo corso Garibaldi e qui gli agenti sono intervenuti. Nel vederli, il magrebino ha cercato di ingoiare alcune dosi di cocaina che teneva in mano, ma è stato bloccato dagli uomini della Locale che hanno così recuperato quattro involucri di cellophane bianco, che contenevano in tutto poco meno di due grammi di cocaina. Addosso, il tunisino aveva anche 675 euro, probabile provento dell’attività di spaccio

Nel portafogli dell’italiano, invece c’era poco meno di un grammo di eroina, contenuta nel cartoccio che i due si erano precedentemente scambiati. Per questo il tunisino è stato arrestato e portato al carcere di Canton Mombello.



Nel tardo pomeriggio di mercoledì 23 agosto, gli agenti hanno svolto un servizio antidroga in abiti civili e con veicolo di copertura nella zona di San Polo, a seguito di alcune segnalazioni riguardo all’attività di un marocchino di 31 anni, che guidava un Suv Land Rover modello Range Rover Sport. L’uomo, operaio di giorno, la sera faceva la spola tra alcuni luoghi e locali della città, considerati punti di incontro tra spacciatori.

L’attività di pattugliamento, ha permesso agli agenti della Locale di notare il Suv lungo via Borgosatollo, ma quando il guidatore ha visto i mezzi che lo tallonavano si è immesso sulla A4 in direzione Verona.

Giunto all’altezza del casello di Desenzano del Garda, il magrebino ha cercato di uscire dall’autostrada, ma è stato bloccato dalla Locale. Da una prima perquisizione del veicolo, gli agenti hanno recuperato, nel cassettino posteriore alla base del porta oggetti, una grossa confezione avvolta con pellicola di cellophane trasparente. All’interno c’erano 55 grammi di cocaina, mentre nelle tasche dell’operaio sono stati trovati 255 euro. L’uomo è stato quindi arrestato, mentre il Suv è stato posto sotto sequestro.

Sempre nel pomeriggio  di mercoledì 23 agosto, una pattuglia territoriale è intervenuta nell’isola ecologica di via Gatti, sorprendendo un italiano di 62 anni, residente in città e con precedenti penali, mentre stava rovistando all’interno della zona di deposito di alcuni apparecchi elettrici intento, con un grosso tronchese, a tagliare dei cavi.

L’uomo è stato portato negli uffici di Via Donegani e denunciato a piede libero per tentato furto oltre che per il possesso di arnesi atti allo scasso che sono stati sequestrati.

Nella mattina di giovedì 24 agosto, infine, una pattuglia motociclistica che stava controllando la zona del parco Gallo ha notato un ragazzo che, nel vedere gli agenti, ha occultato qualcosa vicino a un albero. Subito intervenuti, gli uomini della Locale hanno fermato il giovane, un nigeriano di 19 anni, e hanno recuperato un sacchetto di cellophane contenente 13 barrette di hashish per un peso totale di 30 grammi.

Una volta accompagnato al Comando per gli atti di identificazione, il ragazzo, essendo clandestino, è stato denunciato a piede libero per possesso di droga ed è in attesa di riscontri sulla sua posizione sul territorio nazionale in base alle leggi sull’immigrazione.




 

(26 agosto 2017)

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