Milano, polizia locale sequestra merce e sanziona operatori abusivi

di Redazione #Milano twitter@gaiaitaliacomlo #sociale

 

 

 

È di 503 controlli il bilancio dell’attività svolta dalla Polizia locale nei primi sette mesi del 2018 nelle aree dei mercati cittadini. Controlli durante i quali sono state emesse 3.321 sanzioni per sosta irregolare e 442 multe ad operatori abusivi e sono state rimosse 1.035 auto che impedivano gli allestimenti.
Questi interventi hanno portato anche a 540 sequestri amministrativi di merce venduta senza licenza e a 33 sequestri penali per merce contraffatta; 154 sanzioni hanno riguardato l’occupazione spazio oltre a quello utilizzato e 88 sono state le contravvenzioni per il mancato rispetto del regolamento comunale dei rifiuti.

L’Annonaria della Polizia Locale monitora costantemente tutti i mercati scoperti e due volte alla settimana è previsto un servizio specifico rafforzato nei cinque mercati principali (Osoppo, Papiniano, Benedetto Marcello, Fauché, Lagosta). Questo potenziamento è previsto anche il sabato per il mercato ex Senigallia.
Anche gli agenti dell’Unità Antiabusivismo effettuano periodicamente sopralluoghi nei mercati e intervengono su diretta indicazione della Centrale Operativa quando vengono segnalati venditori abusivi.

Un altro fenomeno segnalato di frequente è quello dei bivacchi nei pressi dei mercati: in questo caso sono stati effettuati 2.641 allontanamenti.

Nei giorni scorsi, l’Unità Antiabusivismo della Polizia Locale, coordinata dal Comandante Marco Ciacci, ha effettuato un nuovo ingente sequestro di sacchetti di plastica fuorilegge dopo un’ispezione effettuata nell’area dell’Ortomercato di via Lombroso: 5 milioni i pezzi trovati dagli agenti in due magazzini e pronti per essere distribuiti sul mercato.

Gli agenti, in particolare, hanno ispezionato due attività commerciali di vendita al dettaglio e all’ingrosso di materie plastiche e i loro relativi magazzini. Sui banchi di vendita e nei depositi sono stati trovati complessivamente 5 milioni e 100mila sacchetti e borse in plastica privi dell’etichettatura prevista per legge, ovvero degli elementi identificativi del produttore, delle informazioni per il consumatore relative alle modalità di raccolta, recupero, riutilizzabilità e corretto smaltimento della plastica, nonché dei requisiti di biodegradabilità e compostabilità.
Complessivamente ai titolari delle attività sono state comminate sanzioni per circa 30mila euro, oltre al sequestro dei sacchetti.

L’operazione si inserisce nel filone di indagini che la Polizia Locale sta effettuando nel settore delle attività commerciali specializzate in imballaggi e borse in plastica per alimenti per verificare il rispetto della normativa ambientale che prevede che i manufatti rispondano a determinate caratteristiche.

 




 

(21 agosto 2018)

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