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Nel cinquantesimo anniversario della strage di piazza Fontana, il Teatro Carcano ospita la mostra Vi.Te. dal 4 novembre al 19 dicembre

di Redazione #Milano twitter@milanonewsgaia #Cultura

 

Nel cinquantesimo anniversario dell’uccisione dell’agente di Polizia Antonio Annarumma (19 novembre 1969) e della strage di Piazza Fontana (12 dicembre 1969), da lunedì 4 novembre a giovedì 19 dicembre il foyer del Teatro Carcano ospiterà la mostra Vi.Te. – Milano e la Lombardia alla prova del terrorismo organizzata da Fondazione Carlo Perini e AIVITER Lombardia (Associazione Italiana Vittime del Terrorismo e dell’Eversione contro l’ordinamento costituzionale dello Stato).

 La mostra, fortemente voluta nel 2008 da Antonio Iosa, recentemente scomparso, gambizzato nel 1980 in un agguato delle Brigate Rosse in via Mottarone a Milano, raccoglie su pannelli foto, articoli di giornale, testimonianze e documenti su terrorismo e stragismo.

La mostra Vi.Te. verrà inaugurata lunedì 4 novembre 2019 alle ore 19.00 e sarà visitabile fino a giovedì 19 dicembre dal lunedì alla domenica dalle 10.30 alle 18.00. Ingresso libero.

Le strade delle nostre città e anche della nostra Milano racchiudono tante storie e per alcuni di noi ci sono luoghi, assolutamente comuni per tanti, ma che ai nostri occhi ripropongono ancora alcuni dettagli che si sono fissati indelebili nelle nostre menti: il titolo di un libro caduto sui gradini, il tessuto di una giacca, il cofano di un’auto, un odore di fiori, il suono delle sirene.  Ci sono angoli della nostra città che raccontano attimi di violenza che hanno avuto ripercussioni sulle vite di tanti, non solo delle vittime e dei loro famigliari.  Coloro che per caso in quei momenti si sono trovati lì, che han visto, oppure solo sentito, e coloro che si sono trovati a vivere in un clima di diffidenza, di sospetto, di paura.  Quegli anni che potrebbero sembrare tanto lontani invece hanno fortemente condizionato il nostro essere ed il nostro presente. Di noi tutti. E chi come noi, vittime e famigliari rappresentati da AIVITER, ha sofferto più di altri per via di quanto successo, sente l’obbligo morale di far ricordare a chi c’era e di far conoscere a chi è troppo giovane, la insensata ed inutile violenza che ha attraversato le nostre strade per oltre 40 anni, togliendo tante speranze e spezzando tanti progetti.”

Per informazioni: 0255181377 – 0255181362.

 

 

(24 ottobre 2019)

©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 




 

 

 

 

 

 

 

 




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