di Daniele Santi #Lombardia twitter@milanonewsgaia #Politica
Raccolta di mozziconi a Cascina Bellaria, Care Action Days 2026 per la campagna nazionale “Puliamo il Mondo”
Dopo il successo delle passate edizioni, tornano i Care Action Days (CAD 2026), l’iniziativa speciale di sensibilizzazione ambientale... →
Attilio Fontana, o dell’assedio, ha perso settimane a sgolarsi per convincere i Lombardi che “poteva garantire non ci sarebbero state nuove misure”, evidentemente in pochi giorni quel “garantire” si era trasformato in un “potrebbero esserci” che ora sfocia nel coprifuoco notturno dalle 23 alle 5. Speranza permettendo.
Ma Speranza dice sì. Risultato? Il coprifuoco ci sarà dalle 23 alle 5 del mattino e i centri commerciali verranno chiusi nei weekend. Ce la prendiamo con la misura decisa? No. Tutto ciò che può evitare nuovi contagi è benvenuto. Ce la prendiamo con Fontana presidente? No. Con tutte le stupidaggini fatte dalla sua giunta durante la prima ondata di contagio, c’è poco da prendersela adesso.
Ma Fnotana è un boccalone che troppo spesso parla come se avesse la necessità inarrestabile di dare aria ai denti. Che bisogno avere di fornire continue rassicurazioni dando garanzie sulla “non chiusura” anzi, non esattamente, per Fontana le “nuove chiusure” non sarebbero state “drammatiche“. Il coprifuoco dalle 23 alle 5 non è “drammatico” è “normalità” o è “necessità”.
BERGAMOSCIENZA 2026 XXIV edizione | 1-11 ottobre “Convergenze”
Dall’1 all’11 ottobre torna BergamoScienza, il primo festival di divulgazione scientifica in Italia, organizzato da Fondazione BergamoScienza, che quest’anno... →
Cominciate a chiamare le cose col loro nomi signore e signori della politica: meno proclami, più pragmatismo, più verità, meno conti esteri, meno polemiche con i giornalisti, più trasparenza e onestà. Insomma, e non lo si scrive solo per Fontana, meno “boccalonate”.
(19 ottobre 2020)
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