di Giovanna Di Rosa
Accolto dai fischi e dai “vattene” del pubblico prima dell’applauso finale all’opera, alla musica e agli artisti, il direttore d’orchestra Valery Gergiev, notoriamente filo-Putin, ha ricevuto anche l’ultimatum del Sindaco di Milano Beppe Sala che, insieme al sovrintendente del teatro Dominique Meyer, che hanno chiesto al direttore d’orchestra russo “di prendere una posizione precisa contro questa invasione. Se non lo facesse saremmo costretti a rinunciare alla collaborazione“.
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L’ultimatum del sindaco e del Cda del Piermarini è arrivato nella mattinata del 24 febbraio a poche ore dal brutale attacco all’Ucraina, dopo le bombe russe su Kiev. L’ultimatum non è arrivato solo a parole, ma anche attraverso una comunicazione scritta: il direttore d’orchestra deve scrivere, riporta il Corriere, “una dichiarazione a favore della risoluzione pacifica dei conflitti”, dopo le “generose prese di posizione a favore di Vladimir Putin”, se non lo facesse si chiuderebbe immediatamente la collaborazione.
(24 febbraio 2022)
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