Disordini al corteo anarchico dell’8 ottobre

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di Redazione Milano

Il Questore di Milano Giuseppe Petronzi aveva predisposto per il pomeriggio dell’8 ottobre un dispositivo di ordine pubblico dopo che era stata promossa online una mobilitazione in sostegno dell’anarchico Vincenzo Vecchi, in vista dell’imminente decisione dell’autorità giudiziaria francese circa la sua estradizione in Italia.

Oltre 200 persone dell’area anarchica e marxista-leninista, provenienti da varie provincie del nord Italia, si sono infatti ritrovate verso le 15.00 in piazzale Stazione Porta Genova da dove, a partire dalle ore 16.00, si sono mossi in corteo lungo via Vigevano, esponendo striscioni e accendendo fumogeni, affiancate dai reparti inquadrati. E’ stato verso le 16.15 che la Polizia di Stato è intervenuta risolvendo immediatamente un momento di tensione verificatosi quando i manifestanti si sono rivolti verso gli agenti della DIGOS spruzzando dello spray al peperoncino. Le forze dell’ordine, subito intervenute, hanno interrotto l’azione di imbrattamento iniziata da alcuni partecipanti al corteo.

Partito in maniera apparentemente pacifica, il corteo partecipato oggi pomeriggio da circa 300 persone dell’area anarchica e marxista-leninista, dopo qualche centinaio di metri ha infatti mutato atteggiamento.

Il dispositivo delle forze dell’ordine predisposto dal Questore Giuseppe Petronzi, partecipato dalla Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e, per i profili di competenza, dalla Polizia Locale, è intervenuto più volte per tutelare obiettivi sensibili lungo il percorso quali, ad esempio, istituti di credito ed esercizi commerciali, e per scongiurare o interrompere numerosi imbrattamenti che i manifestanti effettuavano coprendosi il volto e nascondendosi dietro uno striscione.

L’attività delle forze dell’ordine, impiegate in un puntuale monitoraggio del comportamento dei manifestanti che più volte hanno intonato cori contro la polizia, è stata resa possibile dal potenziamento dei reparti inquadrati disposto dalla Questura.

Un cittadino italiano di 25 anni, appartenente all’area anarchica milanese, è stato denunciato dalla Polizia di Stato per violenza a pubblico ufficiale dopo aver colpito con un pugno al volto un agente della DIGOS quando, in via Vigevano, le forze dell’ordine erano intervenute a seguito dell’accesa discussione tra i manifestanti impegnati ad affiggere volantini e un negoziante esasperato. Giunti in piazzale Aquileia, dopo aver acceso alcuni fumogeni e affisso striscioni, continuamente monitorati dalle forze dell’ordine, i manifestanti hanno concluso la manifestazione poco le ore 19.00.

 

(8 ottobre 2022)

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