PubblicitàAttiva DAZN
5.8 C
Milano
16.8 C
Roma
PubblicitàAltroconsumo Investi

MILANO

Pubblicità

MILANO SPETTACOLI

HomeMilano Spettacoli & TV"La Ragazza Carla", al Teatro Gerolamo l'11 febbraio

“La Ragazza Carla”, al Teatro Gerolamo l’11 febbraio

SEGUITE GAIAITALIA.COM MILANO anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram

di Redazione Spettacoli

Un testo potente, scritto “ieri”, ma estremamente capace di parlare di “oggi”: Elio Pagliarani e la sua, e oseremmo dire la nostra “Ragazza Carla”, è Milano, ed è quella Milano che si alza presto, che fa fatica, che sogna di farcela sapendo che la vita è dura. La piccola e tenace Milano che arriva nel centro, sotto il Duomo, quasi in punta di piedi, ma poi imparerà a correre. Pagliarani, che faceva parte del Gruppo ’63, scrive quello che in teoria si chiamerebbe un “poemetto”, ma scandisce le sue parole con il ferro e il fuoco, le illumina con il neon e le scolora con la nebbia, le rende forti come il cemento delle periferie e leggiadre come certe ringhiere delle vecchie case popolari.

E’ così che incontriamo “Carla Dondi fu Ambrogio di anni/diciassette primo impiego stenodattilo/ all’ombra del Duomo”: quasi come un telegramma, così inizia l’Autore, anche se sappiamo che la sera, tornando nella sua affollatissima casetta, Carla si accarezza il volto, affinché la sua umanità, e la sua dignità, non vadano perdute per sempre nel tran tran di luoghi, filobus, import-export, orari, date, rossetto. Attraverso Carla si legge la città e si capiscono le nostre scelte: se quello che incontriamo sia emancipazione o alienazione, se ci troviamo o se ci perdiamo.

Il libro di Pagliarani è edito dal Saggiatore e proprio all’editore Luca Formenton è stata affidata la regia, prima regia teatrale della sua vita: una sfida che Formenton, uno dei fondatori anche di Bookcity, ha accettato in nome della cultura e di Milano. Sul palcoscenico l’attrice Carla Chiarelli: lei, credeteci, non inganniamo, “è” Carla. La interpreta con una naturalezza totale, quasi si potrebbe parlare di reincarnazione: come un personaggio nato sulla carta possa dalla carta uscire e apparirci davanti. In dialogo con lei c’è un pianoforte, le mani sulla tastiera sono quelle capaci e gentili del grande Gigi Marson. C’è molto altro e con l’aiuto regista Maria Roccatagliata va in scena uno spettacolo che riteniamo, e non abbiamo paura a usare questo aggettivo, memorabile.

Questa giovane Carla che, ignara e timorosa, sgomita nella società degli adulti, e gli adulti le rimandano indietro i colpi, è simile alle tantissime persone che oggi leggono sui media e sui social del progresso e delle ricchezze, ma non sanno precisamente dove sono, come arrivarci, giovani che inseguono un futuro per niente facile in treno o in bicicletta, ammirando un torracchione di vetro nel quale si specchia un “cielo d’acciaio che non finge / Eden e non conosce smarrimenti”. Se la ragazza Carla «è straordinario poema polifonico», come scrive Aldo Nove nella prefazione, va ascoltato. Appunto: è straordinario.

 

LA RAGAZZA CARLA
di Elio Pagliarani
con Carla Chiarelli | Gigi Marson al pianoforte
regia Luca Formenton
aiuto regia Maria Roccatagliata

 

 

(2 febbraio 2023)

©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

 

 

 



CRONACA

Pubblicità

LOMBARDIA