Revocata dal Tribunale del Riesame di Brescia la misura cautelare nei confronti di suor Anna Donelli finita ai domiciliari a sorpresa il 5 dicembre scorso dopo essere comparsa nella lista di 25 persone arrestate nell’inchiesta della Procura di Brescia su un presunto gruppo criminale legato alla ‘ndrangheta, accusata di concorso esterno in associazione a delinquere di stampo mafioso per presunti legami con la famiglia Tripodi, famiglia ritenuta ai vertici di un clan della ‘ndrangheta radicato sul territorio bresciano.
Suor Anna Donelli, che ha sempre passato le sue giornate tra i detenuti e i tossicodipendenti, tra i malati e i ragazzi difficili delle comunità, aveva subito respinto ogni accusa in due ore e mezzo di interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari di Brescia, e fornito le sue spiegazioni. Ora è nuovamente libera. I suoi legali decideranno ora come procedere.
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L’inchiesta ha coinvolto anche Mauro Galeazzi, ex esponente della Lega nel Comune di Castel Mella, e altri ex esponenti locali di Lega e Fdi apparentemente così impegnate nel cercare colpevoli esterni da non accorgersi di cosa succede in casa loro.
(30 dicembre 2024)
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