“Ancora una volta l’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale ha negato, con i soli (e soliti) voti della destra, il patrocinio al prossimo Pride. Una vergogna. La destra non perde neppure un’occasione per manifestare le proprie posizioni oscurantiste. La destra vorrebbe tornare al Medio evo. Non è in alcun modo accettabile che un’istituzione democratica neghi il proprio sostegno a una manifestazione pacifica, che promuove il rispetto di tutti i cittadini e ne tutela i diritti. Con il suo no al pride la destra apre la strada al dilagare dell’intolleranza, mentre sarebbe suo dovere combatterla con ogni mezzo. Noi, anche quest’anno, con ancora più convinzione, il 28 giugno prossimo, saremo nelle strade di Milano per il Pride”.
Il capogruppo del Pd in consiglio regionale Piefrancesco Majorino commenta così la decisione dell’Ufficio di presidenza di negare il patrocinio al Pride.
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(26 maggio 2025)
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