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Museo del Novecento. In mostra “15 steps to the Virgin”, l’opera di Monica Bonvicini vincitrice del Premio ACACIA alla carriera 2019

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di Redazione #Milano twitter@milanonewsgaia #Mostre

 

Fino al 23 ottobre, nella Sala Fontana del Museo del Novecento, si potrà ammirare, in dialogo con la spazialista “Struttura al neon”, “15 Steps To The Virgin” di Monica Bonvicini, l’opera vincitrice del “Premio ACACIA alla Carriera 2019” e donata dall’Associazione ACACIA – Associazione Amici Arte Contemporanea Italiana – al Museo del Novecento.

L’opera esposta in Sala Fontana è solo uno degli elementi che concorrono a costituire l’installazione complessiva, che è stata realizzata da Monica Bonvicini nel 2011 in occasione della 54. Biennale di Venezia, dal titolo “ILLuminations”. Quella edizione della Biennale era stata curata da Bice Curiger, che aveva scelto il titolo ispirandosi al pittore veneziano Tintoretto, le cui tele sono caratterizzate da una luce poco naturale ma molto scenografica.

Con la grande istallazione “15 Steps To The Virgin” Bonvicini rivisitava un lavoro di Tintoretto tuttora esistente nella Chiesa della Madonna, “La presentazione della Vergine al Tempio” (1552 -1556): una ragazza, probabilmente la figlia del pittore, si appresta ad entrare al tempio salendo su scale ricamate e dorate. Lo sfarzo legato alle molte interpretazioni del tema “la vergine al tempio”, da Giotto al Tiziano, si trasforma in quest’opera in uno spettacolo da teatrino, un rito di sottomissione femminile oramai obsoleto ed arcaico. In Biennale Bonvicini aveva realizzato un’installazione concepita da una serie di “isole”, ciascuna delle quali era composta da diversi tipi di scale e gradini, costruiti con diversi materiali ma tutti in maniera precaria, proprio come in un palcoscenico teatrale o televisivo, mettendo a confronto la prospettiva barocca con quella modernista, e riflettendo l’idea di spettacolo che sempre accompagna la Biennale di Venezia.

La scultura esposta, una scala di 10 gradini dalla superficie specchiante che fa parte dell’installazione complessiva, istaura così un significativo dialogo con la “Struttura al neon” [1951] di Lucio Fontana, concepita per lo scalone centrale della IX Triennale di Milano.

La scultura di Monica Bonvicini entra a far parte del patrimonio del Museo del Novecento insieme alle altre opere già donate dall’Associazione ACACIA, di Mario Airò, Rosa Barba, Rossella Biscotti, Gianni Caravaggio, Maurizio Cattelan, Roberto Cuoghi, Rä di Martino, Lara Favaretto, Linda Fregni Nagler, Francesco Gennari, Sabrina Mezzaqui, Marzia Migliora, Adrian Paci, Paola Pivi, Luca Trevisani, Grazia Toderi, Tatiana Trouvé, Marcella Vanzo, Nico Vascellari, Francesco Vezzoli.

Si arricchisce così la collezione di arte contemporanea del Museo del Novecento, una raccolta in continua evoluzione cui contribuisce la felice collaborazione tra realtà pubblica e privata, con l’obiettivo comune di conservare e approfondire lo studio delle più recenti sperimentazioni artistiche.

 

(13 ottobre 2019)

©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 




 

 

 

 




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