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Il PD verso il sì a Cappato per la candidatura al seggio che fu di Berlusconi a Monza

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La segretaria Elly Schlein sarebbe arrivata alla conclusione, dopo settimane di travaglio, che il PD dovrebbe sostenere Marco Cappato già candidatosi in totale autonomia per le suppletive di Monza nel seggio che fu di Berlusconi. Dato che Cappato si è guadagnato sul campo l’endorsement di Azione e di +Europa di Riccardo Magi il PD dopo essersi macerato nelle discussione interne avrebbe deciso per il sostegno alla sua candidatura.

I maggiori quotidiani nazionali danno il sostegno per certo, ma noi continueremmo con il condizionale, se non vi dispiace, perché già il PD decide con fatica e la Elly parla quasi quanto Meloni e a volte fa pure meno, dunque aspetteremmo prima di avere certezze.

Certo è che il PD di Monza non vorrebbe sostenerlo perché Cappato, in passato, ha sostenuto in quei territori candidati di destra. E c’è un PD che non guarda mai all’oggi, guarda a quello che è successo ieri per parlare dell’aria fritta di domani. Per certo PD l’oggi è una specie di sconosciuto con l’alito cattivo che è meglio tenersi alla larga.

Schlein si è dunque lungamente confrontata con Igor Taruffi, responsabile Organizzazione, e Davide Baruffi, il capo degli Enti locali in segreteria e braccio destro di Bonaccini non solo in Regione Emilia-Romagna. Candidature alternative non ce ne sono nemmeno cercando tra quelle evanescenti. Dunque il PD avrebbe optato per il sostegno a Cappato. Il M5S non seguirà l’esempio lasciando presumibilmente libertà di voto ai suoi – essendo difficile immaginare che gli elettori del movimento già grillino votino Galliani. Ma non si sa mai.

 

 

(13 settembre 2023)

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