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Esportazione di armi in Eritrea, 4 anni all’ex leghista Piergianni Prosperini: aiutarli a casa loro

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Foto: EMMEVI

di Giancarlo Grassi #Milano twitter@gaiaitaliacomlo #Armi

 

 

L’ex assessore regionale lombardo Piergianni Prosperini, cresciuto nella Lega Nord e poi passato ad Allenaza Nazionale, già finito in carcere nel 2009, quando era assessore al turismo della giunta regionale lombarda per una questione da nulla come 230mila euro di mazzetta su un appalto di 7 milioni di euro, e poi scarcerato per avere patteggiato tre anni e cinque mesi, poi finito nuovamente agli arresti domiciliari nel 2010, con tentativo di suicidio al seguito, è stato condannato a quattro anni di reclusione per esportazione illegale di materiale d’armamento verso l’Eritrea.

Prosperini era accusato, oltre che per la questione degli armamenti, anche di evasione fiscale. E’ stato prosciolto invece dall’accusa di “mancata esecuzione dolosa del provvedimento di un giudice”.

Prosperini, è stato condannato in particolare – scrive Repubblica –  per aver preso parte al trasferimento verso il Paese africano di “dieci cannocchiali notturni di terza generazione” per fucili di precisione. Nel processo sono stati condannati altri due imputati a pene sospese e altre persone accusate, a vario titolo, di corruzione e truffa sono state invece assolte.

L’ipotesi accusatoria accolta sostanzialmente dal Tribunale di Milano, Prosperini avrebbe ricevuto in nero le somme di denaro che gli erano stati riconosciute come percentuale per il suo ruolo di mediatore tra alcune aziende italiane e il governo eritreo.

Aiutarli a casa loro.

 

 




 

 

(28 agosto 2018)

©gaiaitalia.com 2018 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

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