PubblicitàAttiva DAZN
5.8 C
Milano
16.8 C
Roma
PubblicitàAltroconsumo Investi

MILANO

Pubblicità

MILANO SPETTACOLI

HomeMilano ModaModa. Al via "Milano XL 2018 Mostra-Dimostra": 12 | 24 settembre

Moda. Al via “Milano XL 2018 Mostra-Dimostra”: 12 | 24 settembre

SEGUITE GAIAITALIA.COM MILANO anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram

di Redazione #Milano twitter@gaiaitaliacomlo #Moda

 

 

È stata presentata ieri mattina nella Sala Alessi di Palazzo Marino la seconda edizione di Milano XL, il progetto innovativo e coinvolgente che animerà le vie e le piazze della città dal 12 al 24 settembre, in occasione della prossima settimana della moda milanese.

Grazie a un accordo di sistema, il Ministero dello Sviluppo Economico, il Comune di Milano e Confindustria, con la preziosa collaborazione e il supporto di Agenzia ICE, hanno dato concretezza e attuazione a Milano XL che renderà la città il palcoscenico dei racconti delle filiere produttive di eccellenza e delle storie che rendono unico nel mondo il Made in Italy.

Ad illustrare i contenuti dell’iniziativa il Sindaco di Milano Giuseppe Sala con l’assessore alle Attività Produttive, Commercio, Moda e Design Cristina Tajani, il Vice Presidente di Confindustria per l’internazionalizzazione Licia Mattioli e il Presidente dell’Agenzia ICE Michele Scannavini e Alessandro Spada, Vicepresidente Vicario di Assolombarda. Il progetto creativo di Milano XL 2018 nasce sotto la direzione artistica di Luca Stoppini.

Il titolo scelto per l’edizione 2018  di Milano XL è “Mostra-Dimostra”. Perché? Semplice: i cubi, oltre a mostrare e raccontare per immagini e suoni, lasciano spazio anche alla concretezza e, per chi vorrà, alla riflessione. È il tema della sostenibilità infatti il fil rouge che attraversa i sei cubi e che soprattutto lega ogni singola azienda di ogni singolo settore del sistema moda italiano. Due i motivi della centralità della sostenibilità: il primo è che tutelare il pianeta, le persone, i territori riguarda tutti noi. Ora, adesso. Non solo per chi ha a cuore le generazioni future: i cambiamenti climatici e le incertezze sociali hanno effetti immediati e ognuno di noi può ritagliarsi un piccolo (grande) ruolo per fare una differenza positiva. Il secondo motivo, forse ancora più importante, è che la sfida della sostenibilità si vince solo cogliendola tutti insieme. La prima edizione di Milano XL, nel settembre 2017, si svolse a pochi mesi dalla nascita di Confindustria Moda, operativa dal gennaio di quest’anno. La seconda edizione, che vede anche la collaborazione di Assolombarda Confindustria Milano, Monza e Brianza, Lodi, nasce sotto questo grande ombrello, esempio abbastanza inedito, nel nostro Paese, della volontà di fare squadra.

Impegno di sistema confermato dalla continuità tra il progetto Milano XL e i Green Carpet Fashion Awards della Camera Nazionale della Moda, l’associazione che rappresenta idealmente l’ultimo anello della filiera, i grandi marchi e le aziende che tutti conoscono per nome. I premi dedicati alla sostenibilità saranno consegnati al Teatro alla Scala in occasione della serata che segnerà anche l’ultimo giorno di fruibilità delle sei installazioni, i cubi, di Milano XL. Ma fino a quel momento il cubo allestito proprio in Piazza della Scala, quello che abbraccia molti temi, oltre alla sostenibilità, servirà anche da introduzione ai Green Carpet Fashion Awards. Le suggestioni che offre il sesto cubo sono affidate alle interviste di Alan Friedman.

I restanti cinque cubi sono il caleidoscopio di altrettanti settori e rimandano a loro volta a quelli contigui: Federorafi (gioielli), Anfao (occhiali), Cosmetica Italia, Unic (concerie italiane) e Milano Unica (tessuti) si raccontano grazie a immagini, suoni, citazioni, brani di interviste e, certo, qualche numero. Ogni cubo ha una sua personalità, è spettacolo a sé e allo stesso tempo parte di un percorso che ogni visitatore, entrando e uscendo liberamente in pochi minuti, può costruirsi. L’auspicio è che tutte le persone che li attraverseranno dal 12 al 24 settembre restino colpiti, magari impressionati, da quello che non conoscevano – o sapevano solo in parte – della moda italiana. Ma soprattutto ci auguriamo che portino con sé l’emozione e l’idea che le migliori esperienze umane, e persino, non sembri fuori luogo, economiche, sono quelle che nascono da trasparenza e condivisione.

 

 





 

(4 settembre 2018)

©gaiaitalia.com 2018 – diritti riservati, riproduzione vietata

 




 

 

 

CRONACA

Pubblicità

LOMBARDIA