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A Palazzo Reale oltre 170 opere per “Picabia. Aprire le porte della notte”
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Secondo un’analisi della task-force della Regione Lombardia pubblicata dall’ANSA il Covid 19 circolava a Milano già dal 26 gennaio, cioè quasi un mese prima della scoperta del paziente 0 a Codogno (Lodi) – quella Lodi dove la sindaca leghista si fa i selfie nell’ufficio che occupa all’interno della struttura che analizza i tamponi.
Secondo l’analisi in quella data almeno 160 persone avevano già contratto il virus tra Milano e provincia.
A fine febbraio, prosegue l’analisi, i casi erano già 1.200 in tutta la Lombardia. I sintomi del Covid-19 vennero scambiati per la coda dell’influenza stagionale. Ciò che successe dopo lo sappiamo tutti. Scrive l’ANSA che secondo l’analisi è “altamente probabile che già in quel momento, (26 gennaio), solo a Milano ci fossero già i primi 46 casi di Covid-19 (su 543 in tutta la Lombardia).
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(29 aprile 2020)
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