La nuova stagione del Teatro Carcano. Intenso e colto il programma 2021 -2022

di Redazione, #Spettacoli

Una nuova stagione. Un viaggio nuovo. Un modo per tornare a immaginare il futuro, per spezzare quel senso opprimente di solo presente in cui ci siamo ritrovati tutti a causa di un virus. La nostra volontà è ferma: riconquistare uno spazio pubblico, condiviso, fatto di corpo a corpo e di umanità che specchiandosi si riconosce e riconoscendosi si migliora.

Crediamo in un teatro popolare di qualità che sappia coniugare i tempi, sorprendere con accostamenti inaspettati, un gesto concreto e profondo insieme. Ritroverete gli artisti, gli amici che negli ultimi anni sono stati di casa al Carcano in una logica, a nostro avviso sana e necessaria, di continuità col passato: le Nina’s Drag Queen, Tindaro Granata, Maria Amelia Monti, Marina Massironi, Davide Palla, Veronica Cruciani, Flavio Albanese, Andrea Chiodi, i Kataklò e i Fantateatro.

Vedrete nuove alleanze con grandi istituzioni del teatro italiano quali il Teatro Stabile di Torino, il Teatro Stabile del Veneto, il Teatro Stabile di Bolzano, il Teatro Sociale di Como, il Teatro Grande di Brescia attraverso la presenza di artisti quali Valerio Binasco, Filippo Dini, Natalino Balasso, Giovanni Sollima, Fedrica Fracassi, Michele di Mauro, Giancarlo De Cataldo, Elisabetta Pozzi, Maria Paiato.

Amici che hanno scelto di essere con noi come il gruppo di straordinari virtuosi del canto Oblivion e un’outsider della comicità come Angela Finocchiaro. Un pizzico di internazionalità con le evoluzioni fisiche dei kenyoti The Black Blues Brothers.

E poi gli incontri inaspettati, sodalizi capaci di accendere quella scintilla di vita vera che solo il teatro può regalarci: Isabella Aragonese insieme a Lucia Calamaro, Chiara Francini e i Fanny &Alexander, Ugo Pagliai e Paolo Gassman con Babilonia Teatri, Ugo Dighero e Paolo Fresu, Chiara Lagani e Fiorenza Menni per un 8 marzo legato all’Amica Geniale di Elena Ferrante. Tradizione e innovazione, classico e contemporaneo, passato e futuro che si confrontano, si mescolano, si fondono davanti ai nostri occhi.

E il lunedì? Cosa facciamo il lunedì? Il lunedì lo scegliamo per pensare e discutere. Mai come in questo periodo storico abbiamo bisogno di riferimenti, di sguardi illuminati capaci di orientarci, ai quali aderire o magari, perché no?!, da cui dissentire! Follow the Monday ovvero scegli il lunedì per venire al Carcano ad assistere alle lezioni sceniche inusuali di Saviano, Severgnini, D’Avenia, Odifreddi, Tlon, Murgia e Valerio, Recalcati, Tozzi e Baglioni, Greison, Mancuso, Colombo, Carofiglio, Cotto che toccheranno gli argomenti più disparati, dal rock maledetto alla botanica; dall’astronomia alla fisica; dal coraggio del pensiero libero alla storia contemporanea; dalle lezioni di meraviglia a quelle di chiarezza, a quelle di gentilezza; dalla coscienza ecologica all’erotismo alla scuola.

La convinzione che il teatro oggi non sia solo lo spettacolo ma che esista il bisogno di invadere strade e quartiere, insomma il dovere civico e sociale di “fare comunità” ci porta poi alla preziosa collaborazione con ATIR. Durante tutta la stagione, la compagnia milanese, diretta fino ad ora da Serena Sinigaglia, animerà il Carcano attraverso molteplici e variegate azioni: eventi legati a grandi ricorrenze quali il 25 aprile e la prima della Scala, laboratori rivolti alla cittadinanza, spettacoli e attività che invaderanno tutti gli spazi del teatro dal foyer ai sotterranei del 1400 e feste danzanti che non vediamo l’ora di ricominciare a fare. ATIR sarà anche in stagione con la restituzione di un corposo laboratorio che ha coinvolto oltre 80 persone di diversa provenienza: Odissea, storia di un ritorno.

E infine arriviamo alle nostre produzioni.

Arriviamo in ultimo per quella legge antica e giusta di dare la precedenza agli ospiti ma non temete, ci siamo, compatte e forti. Noi, Lella Costa e Serena Sinigaglia, saremo impegnate su due colossi della letteratura mondiale. Lella presenterà “Intelletto d’amore”, un viaggio attraverso Dante diretto da Gabriele Vacis.  Sinigaglia dirigerà “La peste” di Albert Camus su adattamento di Emanuele Aldrovandi e della stessa Sinigaglia. Poi avremo Ascanio Celestini con “Museo Pasolini”, Serena Dandini con “Vieni avanti, cretina” , Michela Murgia con il suo “Don Giovanni”. Avremo, infine, “Se non posso ballare, non è la mia rivoluzione”, diretto da Sinigaglia e interpretato da Costa, uno spettacolo manifesto di una poetica condivisa: il nostro spettacolo che, come l’intera stagione, dedichiamo alle donne.

foto: Angelo Redaelli

Alla loro tenacia, alla loro intelligenza, alla loro capacità di non piegarsi e reinventare la storia, sempre. Perché il cammino verso la parità è ancora lontano e noi, insieme a molti altri, proviamo a dare il nostro contributo.

È l’inizio di un cammino che speriamo possa arricchirsi del vostro aiuto e della vostra compagnia. Perché il teatro, e questo è il bello, si fa insieme, spettatori e attori, un unico corpo che osiamo definire “umanità”.


GLI SPETTACOLI IN CARTELLONE

A precedere l’inaugurazione ufficiale della stagione il 27 ottobre con INTELLETTO D’AMORE. Dante e le donne, protagonista Lella Costa, un doppio appuntamento con due amici ritrovati, Tindaro Granata con le serate di Situazione drammatica – Il copione e le Nina’s Drag Queens con Le Gattoparde. 

SITUAZIONE DRAMMATICA – Il copione è un progetto di lettura scenica dedicato alla drammaturgia italiana contemporanea con la partecipazione di attori, autori e pubblico. In ciascuno dei tre lunedì in calendario, gli autori dei testi (tutti premiati o segnalati nell’ambito dei più prestigiosi premi letterari nazionali) introdurranno le loro opere agli spettatori che, armati del copione che verrà loro consegnato all’ingresso, potranno seguire la lettura drammatizzata da parte degli attori, scelti tra i più apprezzati e interessanti delle ultime generazioni.

In programma MADRI di Diego Pleuteri, menzione speciale Premio Inedito – Colline di Torino 2020. Con Valentina Picello (4 ottobre 2021); ANNA di Tommaso Fermariello, Premio Hystrio – Scritture di Scena 2021segnalazione “Situazione Drammatica”. Con Camilla Semino Favro (11 ottobre 2021); ULTIMA SPIAGGIA di Riccardo Favaro, autore vincitore Premio Scenario 2019. Con Federica Fracassi (18 ottobre 2021). (Produzione Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano | Associazione “Situazione Drammatica ”| Proxima Res).

Le Nina’s Drag Queens firmano e interpretano LE GATTOPARDE – L’ultima festa prima della fine del mondo guardando al Gattopardo di Tomasi di Lampedusa come ad una parte del nostro immaginario, un monumento italiano, un’icona nazional-popolare. Rivoluzionarie o forse reazionarie, vincitrici o forse vinte, le Gattoparde del titolo sono forse entità nuove alla vigilia di un cambiamento epocale. Colorato ed eccessivo, lo spettacolo è una grande festa, una libera follia in forma di teatro che mescola sacro e profano, letteratura e canzonette nel più puro stile drag queen. Autori e interpreti Alessio Calciolari, Gianluca Di Lauro, Sax Nicosia, Lorenzo Piccolo, Ulisse Romanò, che firma la regia. (19 – 24 ottobre 2021. Produzione Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano | Aparte Soc. Coop. |Teatro Metastasio di Prato | Emilia Romagna Teatro Fondazione).

INTELLETTO D’AMORE. Dante e le donne, che aprirà ufficialmente la stagione 2021-2022 del Teatro Carcano, è parte di un progetto composito realizzato grazie a RSI Radio Svizzera Italiana che contempla un podcast, lo spettacolo in versione televisiva e dal vivo, un libro in uscita per Solferino.  Lella Costa e Gabriele Vacis si sono divertiti a indagare il rapporto di Dante con le donne della sua vita e della sua opera – da Beatrice a Francesca, dalla prostituta Taide alla moglie Gemma Donati – partendo dalle biografie per  immaginare sviluppi possibili e impossibili, mescolando il serio e il faceto, secondo quello stile personalissimo e collaudato con successo che caratterizza tutti i loro spettacoli. Regia di Gabriela Vacis. (27 – 31 ottobre 2021. Produzione Mismaonda/RSI).

Ispirato all’ opera di Salvatore Niffoi e Gabriel García Márquez, TANGO MACONDO. Il venditore di metafore è un viaggio tra narrazione, musica, tanghi e riti arcaici che dalla Sardegna arriva a incrociare Macondo, il paese immaginario nato dall’universo onirico e mitico di García Márquez con tutto il suo bagaglio di visioni e prodigi.

Sviluppato in un sontuoso universo narrativo, lo spettacolo si avvale di un trio di musicisti del calibro di Paolo Fresu (autore delle musiche, alla tromba e flicorno), Daniele di Bonaventura (bandoneon) e Pierpaolo Vacca (organetto), degli attori Ugo Dighero, Rosanna Naddeo e Paolo Li Volsi e di un quartetto di danzatori.  Drammaturgia e regia di Giorgio Gallione. (2 – 7 novembre 2021. Produzione Teatro Stabile di Bolzano).

Davide Lorenzo Palla, specializzato in titoli shakespeariani in stile one-man-show, si lancia in un’avventura teatrale non più in solitaria affrontando uno dei capolavori di Carlo Goldoni, Gl’innamorati, per l’occasione ribattezzato più semplicemente INNAMORATI. Diretto da Riccardo Mallus, affiancato dai giovani attori Irene Timpanaro e Giacomo Stallone e dal fido musico Tiziano Cannas Aghedu, Palla svelerà al pubblico una storia d’amore dietro la quale si nascondono tensioni che poco hanno a che fare con l’amore romantico e con la commedia goldoniana (11 – 14 novembre 2021. Produzione Centro d‘Arte Contemporanea Teatro Carcano).

 

Varietà ideato e condotto da Serena Dandini, VIENI AVANTI, CRETINA!  è un format teatrale che, riprendendo il celebre tormentone dei Fratelli De Rege ‘Vieni avanti, cretino!’, si propone di celebrare e rivendicare la “cretineria” al femminile. Sul palco anche un bel gruppo di attrici comiche formato da Martina Dell’Ombra, Germana Pasquero, Rita Pelusio, Alessandra Faiella, Laura Formenti, Cristina Chinaglia, Annagaia Marchioro a raccontare, tra risate, gioco e provocazione, la fatica e l’ingiustizia dell’obbligo delle donne all’eccellenza. (18 – 21 novembre 2021. Produzione Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano).

ODISSEA. Storia di un ritorno riunisce in un unico, grande spettacolo i partecipanti ai corsi e laboratori aperti alla cittadinanza tenuti da ATIR a partire dal 2019. Bambini, anziani, adolescenti, diversamente abili, educatori, semplici cittadini, attori, studenti, drag kings e queens saranno sul palco per raccontare attraverso le parole dell’Odissea l’avventura di Ulisse e il suo viaggio, simbolo e rappresentazione della condizione umana. Serena Sinigaglia, con il contributo drammaturgico di Letizia Russo, sarà la regista di questo evento potente, una vera e propria festa per celebrare un percorso collettivo. (27 e 28 novembre 2021. Produzione ATIR | Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano. In collaborazione con la Scuola di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Brera, Coop. sociale Comunità Progetto, Teatro EDI/Barrio’s e Associazione Amici di Edoardo).

Con DON GIOVANNI, l’incubo elegante, Michela Murgia torna al teatro portando in scena la sua personale passione per il melodramma. Melomane esperta, Murgia rilegge il Don Giovanni in un’ottica inedita. Una sorta di seduta psicanalitica con un interlocutore invisibile per riflettere, come davanti ad uno specchio, sulle infinite sfaccettature della psicologia maschile e sull’incontro/scontro con l’universo femminile. Il tutto sulle immortali pagine musicali di Mozart, eseguite dalla fisarmonica di Giancarlo Palena accompagnato da un cantante (2 – 5 dicembre 2021. Produzione Mismaonda).

Metafisica e mistero sono i binari su cui viaggia IL DELIRIO DEL PARTICOLARE di Vitaliano Trevisan, portato in scena da Giorgio Sangati, uno dei più apprezzati registi della nuova generazione. Il ritorno dopo decenni di un’anziana vedova nella sua villa sul lago, progettata da Carlo Scarpa, uno dei più grandi architetti del ‘900 morto nel 1978 in Giappone, innesca un ipnotico flusso di coscienza in cui la donna ripercorre la sua vita, gli incontri con il mondo intellettuale e soprattutto il tumultuoso rapporto con l’enigmatico Maestro. Accanto a Maria Paiato, attrice di straordinario talento, Carlo Valli e Alessandro Mor. (8 – 12 dicembre 2021. Produzione Centro Teatrale Bresciano Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano | Teatro Biondo di Palermo).

Pirgopolinice, personaggio principale del MILES GLORIOSUS – Gli adulatori sono simili agli amici come i lupi ai cani di Tito Maccio Plauto, è un fantastico sbruffone, esagerato, spudorato, vanitoso, che ha due debolezze: le donne, meglio se sposate, ed essere adulato. Sua principale occupazione, tediare chi lo circonda millantando senza posa meriti e imprese. Naturale che non incontri le simpatie di nessuno e che ai suoi danni si ordisca una tragicomica beffa da cui uscirà malconcio.  Marinella Anaclerio firma l’adattamento del testo e la regia di uno spettacolo di vitale e giocosa comicità che vede protagonisti Flavio Albanese, Stella Addario, Antonella Carone, Claudio Castrogiovanni, Patrizia Labianca, Loris Leoci, Tony Marzolla, Luigi Moretti, Dino Parrotta. (14 – 19 dicembre 2021. Produzione Compagnia del Sole).

Scatenati, fantasiosi, divertentissimi, i cinque magnifici acrobati/ballerini kenyoti conosciuti in tutto il mondo come i BLACK BLUES BROTHERS, incendiano i palcoscenici internazionali con il loro irresistibile tributo al mitico film di John Landis, un gustoso cocktail di rythm ‘n’ blues, fisicità e comicità. Il loro straordinario repertorio di virtuosismi atletici, fatto di capriole, piramidi umane, numeri con il fuoco, richiami a suoni e movenze africani, traghetterà in allegria nel 2022 gli spettatori di tutte le età. (29 dicembre 2021 – 2 gennaio 2022. Un’esclusiva mondiale della compagnia italiana Mosaico Errante).

Quanti di noi da piccoli hanno assistito impotenti ai drammi degli adulti amati? Quanti avrebbero voluto intervenire per aiutarli, capirli, forse salvarli? Scritto e diretto da Lucia Calamaro, pluripremiata autrice, drammaturga e regista per Isabella Ragonese, DA LONTANO (CHIUSA NEL RIMPIANTO) mette in scena il tentativo irragionevole di una figlia adulta, diventata terapeuta, di fare ciò che un tempo non aveva potuto fare, ovvero aiutare una madre tribolata e infelice, che esisteva solo quando lei era bambina. Con la partecipazione di Emilia Verginelli. (13 – 16 gennaio 2022. Produzione Infinito Teatro | Argot Produzioni. In collaborazione con Riccione Teatro).

Assidui frequentatori del pub di Londra che dà nome alla pièce, Vargas e Sonny, per quanto profondamente diversi, sono legati da un solido affetto reciproco che viene improvvisamente a incrinarsi mettendo in luce contraddizioni e divergenze dagli esiti inimmaginabili. In THE SPANK, il suo ultimo lavoro per la scena, Hanif Kureishi, romanziere, drammaturgo e sceneggiatore britannico di fama planetaria, ha costruito un testo in cui l’amicizia diventa una lente d’ingrandimento per osservare lo spaesamento davanti alla contemporaneità, con straordinario senso dell’umorismo e una nota malinconica. Protagonisti Filippo Dini (anche regista) e Valerio Binasco. (19 – 23 gennaio 2022. Produzione Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale).

Kataklò Athletic Dance Theatre, la più importante compagnia italiana di physical theatre, torna sulle scene inneggiando alla ripartenza con BACK TO DANCE. Giulia Staccioli, insieme all’attivo contributo artistico dei sei danzatori in scena, firma uno spettacolo che accosta frammenti differenti, inediti e di repertorio, portabandiera di un messaggio di speranza, di ricostruzione e rigenerazione. Giocando con l’ironia, l’energia e l’intensità proprie dello stile Kataklò, lo spettacolo dà voce al desiderio di libertà, relazione, contatto fisico, scatenamento collettivo che ci ha accomunati tutti nell’ultimo periodo. (26 – 30 gennaio 2022. Produzione Kataklò Athletic Dance Theatre)

Nel suo nuovo spettacolo MUSEO PASOLINI Ascanio Celestini, maestro del teatro di narrazione, ci guida in un ipotetico museo intitolato al grande regista e scrittore che si compone attraverso la collezione di cimeli storico sentimentali e le testimonianze di chi l’ha conosciuto, direttamente o attraverso le sue opere.  Si parte da alcune domande fondamentali: qual è il pezzo forte del museo? Quale oggetto dobbiamo cercare, acquisire, recuperare? Cosa siamo tenuti a fare per conservarlo? Cosa possiamo comunicare attraverso di lui e in quale modo dobbiamo esporlo? (1 – 6 febbraio 2022. Produzione Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano | Fabrica).

Una donna sottomessa eppure dominante, un uomo pavido ma capace di uccidere e un amico rivale compongono il terzetto di buffi disperati di BALASSO FA RUZANTE (Amori disperati in tempo di guerre), il nuovo spettacolo di Natalino Balasso, una riscrittura che intreccia in una sorta di compilation alcuni testi tratti dall’opera di Angelo Beolco detto il Ruzante. Grazie ad un’accuratissima e approfondita ricerca linguistica, il lavoro brilla per l’invenzione di un neo-dialetto grasso e spassoso che mantiene il gusto dell’originale e per una drammaturgia in cui le scelte lessicali assumono, in pieno stile ruzantiano, una valenza tanto polemica quanto politica. Accanto a Balasso, Andrea Collavino e Marta Cortellazzo Wiel diretti da Marta Dalla Via. (10 -13 febbraio 2022. Produzione Teatro Stabile di Bolzano).

Maria Amelia Monti e Roberto Turchetta sono gli interpreti de LA PARRUCCA, tratto da Paese di mare e La parrucca, due atti unici di Natalia Ginzburg che sembrano l’uno la prosecuzione dell’altro. Nel primo incontriamo un marito, perennemente insoddisfatto e con velleità artistiche, e una moglie, ingenua e incline alla depressione e alla noia, alle prese con un trasferimento problematico in un piccolo paese sulla costa. Nel secondo, ritroviamo i nostri eroi in un alberghetto isolato, a fare i conti con un matrimonio che non funziona più. Comico, drammatico, vero, il testo è scritto con l’ironia e la leggerezza che rendono la Ginzburg unica nel panorama della narrativa e della drammaturgia italiane. La regia è di Antonio Zavatteri. (15 – 20 febbraio 2022. Produzione Nidodiragno/CMC – Sara Novarese).

Ispirato a fatti realmente accaduti, LE VERITÀ DI BAKERSFIELD dello statunitense Stephen Sachs è un dramma comico ambientato in un’America percorsa da forti divari sociali. Maude, cinquantenne disoccupata, cela nella sua caotica roulotte un possibile tesoro, un presunto quadro di Jackson Pollock. La comparsa di un esperto d’arte a livello mondiale che si occuperà di fare l’expertise dell’opera, innesca un dialogo irresistibile sul tema del vero e del falso, fino ad un epilogo inaspettato. Sul palco, diretti da Veronica Cruciani, Marina Massironi e Giovanni Franzoni (22 – 27 febbraio 2022. Produzione Nidodiragno / Coop. CMC – Pickford).

Commedia, danza, gioco, festa, questo è HO PERSO IL FILO, testo di Walter Fontana nato da un soggetto di Angela Finocchiaro, Walter Fontana e Cristina Pezzoli. Angela Finocchiaro racconta con la sua stralunata comicità e ironia un’avventura straordinaria e divertente, quella di un’eroina pasticciona e anticonvenzionale che, partita per un viaggio, si ritrova persa nel mitologico Labirinto e, dopo aver affrontato pericoli, trabocchetti e perfino lo spaventoso Minotauro, riscoprirà, tra ansie, paure e ipocrisie, il senso del coraggio e dell’altruismo. In scena, sulle coreografie di Hervé Koubi, anche un gruppo di straordinari danzatori ad impersonare le infide e spietate Creature del Labirinto. La regia è di Cristina Pezzoli. (5 e 6 marzo 2022. Produzione AGIDI).

Tratto dalla tetralogia L’amica geniale di Elena Ferrante (edizioni e/o), STORIA DI UN’AMICIZIA, spettacolo in due atti e tre capitoli (Le due bambole, Il nuovo cognome e La bambina perduta), narra dell’amicizia tra due donne, seguendo passo passo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i sentimenti, le condizioni di distanza e prossimità che nutrono nei decenni il loro rapporto. Sullo sfondo, la coralità di una città/mondo dilaniata dalle contraddizioni del passato, del presente e di un futuro i cui confini feroci faticano ancora a delinearsi con nettezza. Il rapporto tra le biografie delle due donne con la storia particolare della loro amicizia e la Storia di un Paese travagliato dalle sue metamorfosi si intreccia in una sorta di agone narrativo che procede per squarci subitanei ed epifanie improvvise attraverso il racconto delle due protagoniste. Con Chiara Lagani e Fiorenza Menni. Ideazione di Chiara Lagani (che firma anche la drammaturgia) e Luigi De Angelis. Regia, light design, spazio scenico, progetto sonoro di Luigi De Angelis. (8 marzo 2022. Coproduzione Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia | Ravenna Festival, E Production / Fanny & Alexander. In collaborazione con Ateliersi).

Uno show per festeggiare l’anniversario dei primi dieci anni di tournée insieme: OBLIVION RHAPSODY è la summa dell’universo Oblivion in cui i cinque performer – Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli – sfidano sé stessi con un’inedita e sorprendente versione acustica della loro opera omnia, partendo dalle famose parodie dei classici della letteratura fino alla dissacrazione della musica a colpi di risate. Gli Oblivion giocano con la musica e il teatro tra genio e follia, giocoleria e cabaret, intrattenimento leggero e profonda demenzialità. Assistere ai loro show è un’esperienza irripetibile che provoca risate scomposte, isteria collettiva, ma soprattutto interminabili richieste di bis. Regia di Giorgio Gallione. (10 – 13 marzo 2022. Produzione AGIDI).

LE SEDIE di Eugéne Ionesco è un classico che ancora oggi demolisce tutte le convenzioni su cui si basa la nostra quotidianità. I personaggi e le situazioni che descrive sono per noi reali e riconoscibili: sono le feroci vicine di casa che parlano per proverbi o frasi fatte; i colleghi dalla parlantina irrefrenabile; gli amici vittimisti. Valerio Binasco dirige Michele Di Mauro e Federica Fracassi in una commedia i cui tratti assurdi si dissolvono in un vuoto carico di parole che via via perdono senso, in una dimensione di frustrazione che a distanza di quasi settant’anni dal debutto dello spettacolo sembra parlare direttamente al nostro presente. (15 – 20 marzo 2022. Produzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale).

Romanzo capolavoro di Albert Camus, La peste scandaglia a fondo l’animo umano e lo fa scegliendo un momento di sconvolgimento dell’ordinario. L’umanità di Camus è divertente, sorprendente, commovente e appassionante: l’autore francese ci guarda senza giudicarci mai, con occhi sempre nuovi, proponendo una direzione possibile, un senso nel caos, un freno alla paura. È da queste considerazioni che la regista Serena Sinigaglia si muove per realizzare una versione scenica del testo, che ha voluto intitolare LA PESTE DI CAMUS. Il tentativo di essere uomini, in cui l’amore laico e terreno è il protagonista della storia, e il tentativo di essere uomini e non bestie diventa l’essenza del più semplice e radicale senso della vita. L’adattamento è firmato da Emanuele Aldrovandi. Con Matteo Cremon, Oscar De Summa, Mattia Fabris e due attori da definire. (22 – 27 marzo 2022. Produzione Teatro Stabile del Veneto | Teatro Stabile di Bolzano | Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano).

La distanza tra passione e azione; il rapporto conflittuale con un ruolo a cui dobbiamo o vogliamo aderire; la sovrapposizione tra finzione e realtà, sogni e desideri, sono i temi tra cui si dipana L’AMORE SEGRETO DI OFELIA di Steven Berkoff. Nella finzione scenica due attori provano a distanza il testo di Berkoff: lei, Ofelia, si immagina un Amleto molto diverso da quello che è in realtà, ma dopo un iniziale disappunto, sotto l’incantesimo del testo, sarà costretta drammaticamente a rivedere le sue posizioni. Concepito come uno scambio epistolare, lo spettacolo ha per protagonisti Chiara Francini e Andrea Argentieri, diretti da Luigi de Angelis (31 marzo – 3 aprile 2022. Produzione Infinito Teatro | Estate Teatrale Veronese. In collaborazione con Argot Produzioni).

Ispirato al Catalogo delle donne valorose di Serena Dandini, SE NON POSSO BALLARE … NON È LA MIA RIVOLUZIONE è uno spettacolo di autentico virtuosismo. Lella Costa interpreta 100 donne, una al minuto, dando voce e storia solo ad alcune delle moltissime che, nonostante le dure lotte per raggiungere traguardi che sembravano inarrivabili o impensabili, raramente appaiono nei libri di storia o sono riconosciute come maestre e pioniere. Mary Anderson ha inventato il tergicristallo. Lillian Gilbreth la pattumiera a pedale. Maria Telkes e l’architetto Eleanor Raymond i pannelli solari. Ci sono Marie Curie, Nobel per la fisica, e Olympe De Gouges che scrisse la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina.  Tina Anselmi, primo ministro della Repubblica italiana, e Tina Modotti, la fotografa guerrigliera. Martha Graham che fece scendere dalle punte e Pina Bausch che descrisse la vita danzando. E poi Maria Callas con la sua voce immortale come immortale è il canto poetico di Emily Dickinson.  Angela Davis che lottò per i diritti civili degli afroamericani e c’è la fotoreporter llaria Alpi. Le sorelle Bell: Vanessa e naturalmente Virginia, la Woolf! Scritto da Lella Costa insieme a Gabriele Scotti, progetto drammaturgico e la regia Serena Sinigaglia (dal 5 al 10 aprile 2022 e dal 12 al 14 aprile 2022. Produzione Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano | Centro Teatrale Bresciano).

Babilonia Teatri firma spettacoli fuori dagli schemi, che gettano uno sguardo irriverente sull’oggi ed esprimono la necessità di interrogarsi per far emergere conflitti e tensioni. Il loro ROMEO E GIULIETTA. UNA CANZONE D’AMORE inquadra il capolavoro shakespeariano con un ribaltamento di prospettiva che, escludendo la familiare coppia di amanti adolescenti, rende protagonista assoluta una coppia inossidabile, a teatro e nella vita, come Paola Gassman e Ugo Pagliai. I dialoghi dei due giovani innamorati assurgono a icone di un amore totale e impossibile, tanto più commoventi e profondi in quanto pronunciati da due attori legati sentimentalmente da più di cinquant’anni, mentre i continui rimandi alla morte, alla fine, alla notte assumono una veridicità che sconvolge e emoziona. Accanto a Gassman e Pagliai, Enrico Castellani, Valeria Raimondi, Francesco Scimemi. (21 -24 aprile 2022. Produzione Teatro Stabile di Bolzano | Teatro Stabile del Veneto | Estate Teatrale Veronese 2020).

ACQUAPROFONDA è un’opera contemporanea per ragazzi e famiglie che ritrae in modo unico uno dei temi più rilevanti del nostro tempo: l’inquinamento delle acque. L’inedito progetto, ideato e realizzato da AsLiCo, istituzione culturale musicale attiva a livello nazionale e internazionale da più di settant’anni, rientra nell’ambito di ‘Opera Domani’, il format di opera lirica partecipativa creato da AsLiCo.

Lo spettacolo, che prevede in scena cantanti lirici e un’orchestra dal vivo, verrà preceduto da un percorso di formazione per gli insegnanti riconosciuto dal MIUR per approfondire la didattica dell’opera e il tema ambientale. Le musiche sono di Giovanni Sollima, celebre violoncellista e compositore, mentre il libretto è di Giancarlo De Cataldo, scrittore, sceneggiatore e drammaturgo di grande popolarità. Regia di Luis Ernesto Doñas. (Venerdì 6 maggio 2021 ore 18:30 e ore 21:00. Produzione AsLiCo in coproduzione con Teatro dell’Opera di Roma).

All’indomani di un devastante tsunami provocato da un incidente ad una centrale nucleare, una coppia di fisici nucleari in pensione fatica a conciliare l’esigenza di un brandello di normalità con la gestione delle conseguenze della catastrofe. L’arrivo inaspettato di una collega creduta morta minerà il loro fragile equilibrio e li costringerà a scelte del tutto nuove e radicali. In THE CHILDREN, pluripremiato testo dell’autrice britannica Lucy Kirkwood, il regista Andrea Chiodi affronta tematiche urgenti come la salvaguardia dell’ambiente, l’equilibrio tra responsabilità individuale e collettiva, il cortocircuito relazionale tra le generazioni.  Con Elisabetta Pozzi, Giovanni Crippa, Francesca Ciocchetti. (12 – 15 maggio 2022. Produzione Centro Teatrale Bresciano).

FOLLOW THE MONDAY Lunedì alle ore 20.30
Nel 2006 gli dissero che avrebbe vissuto sotto protezione per qualche settimana, ma da quel giorno la sua vita cambiò per sempre. Roberto Saviano porta a teatro SONO ANCORA VIVO, il suo lavoro più personale, ispirato all’omonimo graphic novel pubblicato da BAO Publishing e realizzato con l’artista internazionale Asaf Hanuka. Attraverso una narrazione emozionale e razionale insieme, l’incredibile e stravolgente vicenda umana di Saviano diventa il lucido racconto di un sopravvissuto che si rifiuta di arrendersi, di una resistenza tenace portata avanti attraverso il corpo e la parola – unica arma di difesa – e di una ferita sempre aperta. (25 ottobre 2021).

Come mai è così difficile mettere in pratica una buona idea? A cosa è dovuta l’incapacità di tradurre il pensiero in parole chiare, condizione necessaria per spiegare e portare avanti un progetto? In LEZIONI DI CHIAREZZA, Beppe Severgnini spiega l’importanza di una buona comunicazione, che unisca capacità di sintesi, abilità nella confezione, attenzione per il risultato, rispetto degli altri, partendo dalla sua quarantennale esperienza di giornalista, scrittore, uomo di televisione, radio, web, intervistatore curioso di personaggi che della chiarezza hanno fatto uno strumento decisivo per il successo, da Jeff Bezos a Bruce Springsteen (8 novembre 2021. Produzione Mismaonda).

Imparare a meravigliarsi, a non dare per scontato il mondo, ad esercitare l’erotica della complessità: è questo lo scopo di LEZIONI DI MERAVIGLIA, il ciclo di incontri condotti da Andrea Colamedici e Maura Gancitano, filosofi e scrittori fondatori della scuola di filosofia Tlon, insieme a musicisti e cantanti con cui affrontare ciò che sembra inaffrontabile: l’apparente mancanza di senso dell’esistenza. Nella prima delle due serate in programma al Teatro Carcano (15 novembre 2021) Tlon dividerà il palco con La Rappresentante di Lista, straordinario duo queer pop composto da Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina, mentre nella seconda (6 dicembre 2021) avrà accanto N.A.I.P., artista geniale ed eccellente polistrumentista esploso a XFactor.

Dopo i grandi successi delle scorse stagioni, Paolo Colombo, professore ordinario di Storia delle Istituzioni politiche all’Università Cattolica di Milano, torna al Carcano con CONTROCORRENTE, nuova proposta di tre history telling per raccontare argomenti e vicende fuori dagli schemi. Si parte con Cos’altro vi serve da queste vite? Il Congo: lo sfruttamento del “continente nero”: una storia avvincente e drammatica sull’“identità nera” e l’imposizione di modelli “bianchi” a popolazioni lontanissime da essi; sullo sfruttamento europeo delle terre africane; sull’ipocrisia delle versioni di comodo predisposte da chi detiene il potere.  (22 novembre 2021).

Al centro di Born to be alive. Disco music e comunità gay negli anni ’70, la storia poco conosciuta che lega la nascita della disco music al coming out dei gay a livello sociale. Una storia fatta di lotte contro l’emarginazione e la discriminazione, di grandi personaggi della musica (Barry White, Donna Summer, i Bee Gees), di rivoluzione culturale (le radio, le discoteche, la moda). (13 dicembre 2021).

Gli Internati Militari Italiani. I soldati che dissero no al nazifascismo getta luce sulla vicenda tuttora poco conosciuta che vede protagonisti i seicentomila soldati italiani che, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, vennero fatti prigionieri dagli ex alleati tedeschi e deportati in Germania e che, nonostante l’offerta di tornare in Italia a combattere per la Repubblica Sociale di Mussolini, nella quasi totalità preferirono il lager e i lavori forzati a una nuova adesione al nazifascismo. Con i disegni dal vivo di Michele Tranquillini. (17 gennaio 2022).

Perché l’uomo non riconosce il cambiamento climatico? Forse perché per anni si è crogiolato dando credito a storie inventate, panzane consolatorie, bufale? Mettendo in scena AL CLIMA NON CI CREDO Mario Tozzi, geologo, ricercatore del CNR, autore e personaggio televisivo, e Lorenzo Baglioni, cantante, attore e matematico, hanno deciso di smontarle e, con l’ausilio di immagini, video e musiche, cercheranno di convincere il pubblico che per arrestare i danni dei mutamenti climatici non c’è davvero più tempo. Regia di Francesco Brandi.  (29 novembre 2021. Produzione Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano).

In DECAMEROCK Massimo Cotto, popolare voce di Virgin Radio, esplora mondi, personaggi, eventi dell’universo maledetto del rock in compagnia di Mauro Ermanno Giovanardi, leader dei La Crus, l’attrice Chiara Buratti e il musicista Francesco Santalucia.  Un progetto tra narrazione e canzoni per raccontare vicende molto nere, ma capaci di svelare talenti ed umanità straordinarie, non solo nella musica: da Nicolò Paganini a Piero Ciampi, da Brian Jones a Chet Baker fino ad eroi sportivi come Ayrton Senna, con digressioni letterarie come quelle di Melville ed il suo Moby Dick. (24 gennaio 2022; Produzione Nidodiragno/CMC – G-RO di Romeo Grosso).

La serata che vedrà protagonista Alessandro D’Avenia, insegnante di Lettere al liceo, sceneggiatore e scrittore tradotto in tutto il mondo, prende il titolo dal suo L’APPELLO, romanzo in cui racconta la scuola come solo chi la vive dall’interno può fare. Nella vicenda di Omero, professore cieco che, nella sua classe-ghetto, inventa un nuovo modo di fare l’appello, si distilla l’essenza del rapporto tra maestro e discepolo, una relazione dinamica in cui il continuo scambio di ruolo tra docente e discenti permette di scoprire un’inedita disponibilità a mettersi in gioco e a guardare il mondo con occhi nuovi. (31 gennaio 2022).

Le piante e gli animali costituiscono due mondi diversi, per molti aspetti opposti, e mentre dei secondi conosciamo molto, delle prime ignoriamo pressocché tutto, nonostante rappresentino la quasi totalità della massa vivente. PHYTOPOLIS. IL PIANETA DELLE PIANTE, la serata che vedrà protagonista – con i suoi disegni – Stefano Mancuso – botanico, accademico, autore, scienziato di fama internazionale inserito nelle classifiche dei personaggi destinati a cambiare il mondo – getterà luce sugli aspetti più affascinanti della vita del mondo vegetale, dai comportamenti alle modalità di comunicazione e difesa, dalle strategie di espansione alla resistenza, dall’ organizzazione all’evoluzione. (7 febbraio 2022).

Gabriella Greison – fisica, scrittrice, giornalista, attrice teatrale, definita ‘la rockstar della fisica’ – ha dato alle stampe una trilogia di romanzi sulla fisica quantistica da cui ha tratto altrettanti spettacoli teatrali. Il suo libro del 2020 dà il titolo a UCCIDERÒ IL GATTO DI SCHRÖDINGER (con riferimento all’espressione ‘il gatto di Schrödinger,’ ormai entrata nel frasario comune a indicare qualcosa che tutti pensano di conoscere, ma che in realtà nessuno sa cosa sia). La figura del fisico austriaco e Premio Nobel Erwin Schrödinger, fascinoso personaggio di scienziato anticonformista, seduttore, filosofo, uomo di alti principi, la sua amicizia con Einstein e il suo rivoluzionario lavoro sui computer quantistici, l’intelligenza artificiale, i mondi paralleli, gli esperimenti mentali saranno i temi al centro della serata. Regia di Marco Caronna. (21 febbraio 2022. Produzione International Music and Arts).

Piergiorgio Odifreddi, matematico e divulgatore scientifico di grande popolarità, torna al Carcano con i tre appuntamenti di IL GRANDE RACCONTO DELL’ASTRONOMIA, che firma come autore insieme a Sergio Maifredi. Ciascuna serata sarà dedicata ad un gigante dell’astronomia: Galileo Galilei – Rivoluzione in cielo e in terra, in cui si ripercorrerà la strada che ha portato alla vittoria dell’eliocentrismo (28 febbraio 2022); Isaac Newton – Sulle spalle di un gigante, alla scoperta di un genio assoluto, probabilmente il più grande di ogni tempo (7 marzo 2022); Albert Einstein – Il padre della relatività, in cui verranno affrontate alcune delle pagine divulgative da lui scritte ed in particolare aspetti e applicazioni sorprendenti della teoria della relatività (14 marzo 2022). Produzione Teatro Pubblico Ligure in collaborazione con Corvino Produzioni.

Psicoanalista, docente universitario, direttore di collane editoriali e riviste scientifiche, Massimo Recalcati è noto al grande pubblico come autore e conduttore di alcuni programmi di grande successo su Rai 3 (“Lessico famigliare”; “Lessico amoroso”; “Lessico civile”). Al Teatro Carcano presenta un ciclo di tre lezioni riunite sotto il titolo I LABIRINTI DELLA VITA EROTICA in cui verranno esplorati i sentieri tortuosi della vita erotica, il loro fascino, i loro segreti, le loro brusche interruzioni e deviazioni: 21 marzo 2022 Amore e desiderio; 28 marzo 2022 Perché il sesso è un problema; 4 aprile 2022 Gli inciampi del sesso.

La gentilezza è il più potente strumento per disinnescare le semplificazioni che portano all’autoritarismo e alla violenza. Al contrario della mitezza, può essere praticata solo per effetto di una scelta, ovvero di un atto di coraggio. Temi apparentemente estranei ai nostri tempi egoisti, chiassosi e aggressivi sono al centro della “lezione” IL POTERE DELLA GENTILEZZA. Un’orazione civile in cui Gianrico Carofiglio tratta con la consueta eleganza di responsabilità, dubbio, capacità di porre (e porsi) buone domande per affrontare le sfide della modernità. (11 aprile 2022).

Partendo da un’ipotesi fantasiosa – che l’umanità si sia quasi totalmente estinta e che un gruppo di sopravvissuti arrivi per mare in Italia e trovi, anziché libri o scritti vari, solo alcuni dispositivi e i relativi manuali di istruzione, in PHON. Istruzioni per l’uso Michela Murgia e Chiara Valerio si chiedono cosa si possa dedurre da essi sui nostri comportamenti e che immagine disegnino di noi i nostri elettrodomestici. Acuta e colma di ironia, la metafora del libretto di istruzioni cela il ritratto di una società, la nostra, che, frettolosa e impaziente di conseguire il risultato immediato, non comprende l’utilità di prendersi il tempo per capire come far funzionare le cose. (9 maggio 2022).


I FANTAWEEKEND
con Fantateatro
Dopo diverse stagioni di crescenti successi, gli scatenati attori e ballerini di Fantateatro tornano al Carcano per intrattenere bambini e famiglie nei Fantaweekend, otto appuntamenti (consigliati dai 3 anni) con le favole al sabato pomeriggio e alla domenica mattina. In programma ALICE NEL PENTAGRAMMA DELLE MERAVIGLIE (sabato 23 ottobre 2021 ore 15:00); ROBIN HOOD (domenica 14 novembre 2021 ore 11:00); CAPPUCCETTO ROSSO (sabato 4 dicembre 2021 ore 15:00); IL CANTO DI NATALE (sabato 18 dicembre 2021 ore 15:00); I MUSICANTI DI BREMA (domenica 9 gennaio 2022 ore 11:00); LA CICALA E LA FORMICA (domenica 30 gennaio 2022 ore 11:00); PETER PAN (domenica 13 febbraio 2022 ore 11:00); PINOCCHIO (domenica 6 marzo 2022 ore 11:00). Testi e regia di Sandra Bertuzzi.

Informazioni su orari di apertura del botteghino, modalità di prenotazione e vendita dei biglietti dei singoli spettacoli, voucher e sicurezza su www.teatrocarcano.com.

 

(9 settembre 2021)

©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

 



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