PubblicitàAttiva DAZN
17 C
Milano
17.1 C
Roma
PubblicitàAltroconsumo Investi

MILANO

Pubblicità

MILANO SPETTACOLI

Homenotizie"Berlusconi non rinuncia al Quirinale". Salvini spiega che c'è stato "un fraintendimento"

“Berlusconi non rinuncia al Quirinale”. Salvini spiega che c’è stato “un fraintendimento”

SEGUITE GAIAITALIA.COM MILANO anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram

di Daniele Santi, #politica

“C’è stato un fraintendimento”, spiega Salvini – l’ennesimo, diremmo noi – dentro la granitica unità del centrodestra e non è vero che Berlusconi rinuncia al Quirinale. Del resto non è forse vero che ci penseranno i suoi, quella destra lì, a trombarlo? Dunque che bisogno ci sarà mai di rinunciare a una candidatura che non si tradurrà mai in elezione?

Salvini comunque non è interessato a parlare realmente di elezioni e del Quirinale. Lui vuole parlare di sé e marcare il territorio nel centrodestra, così dice che dev’esserci stato un “fraintendimento fra Giorgia e Silvio. Il centrodestra governa in molte regioni centinaia di comuni, Lega e Fi sono insieme al governo e quindi cercheremo di fare una sintesi” che dal punto di vista dell’elezione del presidente della Repubblica non vuol dire niente. Poi la comunicazione di servizio: “Si vota fra 62 giorni, io mi sono ripromesso di entrare nel merito dopo Natale. Altrimenti comincia il tira e molla Draghi, Berlusconi… Io dico che il centrodestra sarà compatto”.

Lo ha detto, il segretario leghista, a Porta a Porta, nella puntata in onda il 19 novembre. Il commento era diretto a Meloni d’Italia che ha osato affermare che Berlusconi si sarebbe reso conto di non avere i numeri per essere eletto alla presidenza della Repubblica. Ed è inspiegabile, spiegabilissima dal punto di vista della propaganda interna, l’ostinazione con la quale si continua a raccontare di Berlusconi al Quirinale.

 

(19 novembre 2021)

©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

 

 

 



LOMBARDIA