di Daniele Santi
L’antica e mai desueta, per le destre, abitudine del facciamo quello che ci pare non viene meno nemmeno in queste elezioni 2022 nelle quali, per l’ennesima volta, Berlusconi rompe il silenzio elettorale per entrare a gamba tesa nella elezioni di Palermo con accuse vaneggianti inneggianti agli attacchi ad orologeria della “giustizia politicizzata”. La stessa solfa dal 1992.
Maltempo su Milano con allerta meteo arancione dalle 6 del 20 agosto
Il Centro Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia ha diramato, alle ore 13.39, un’allerta meteo gialla (ordinaria) dalla... →
Il leader di Forza Italia, con le sue accuse che sono sempre le solite, fa propri i dolori di Fratelli d’Italia il cui candidato è stato pizzicato in stretta confidenza col boss di turno, proprio come il forzista di cui il leader vetusto piange la morte. Nemmeno una parola sulla mancanza di cinquanta presidente di seggio resisi non disponibili all’ultimo momento, ma quattro parole ulteriori a giustificare, puntando il dito contro gli altri, il previsto e prevedibile flop dei referendum: “Potevamo fare un passo avanti con questi referendum” come scrive il Corriere – cioè con questi referendum sarei potuto tornare in parlamento.
Salvini fa da sponda al santo padre intervenendo su ciò che Berlusconi ignora e riferendosi ai presidenti di seggio resisi irreperibili (saranno tutti denunciati), afferma: “Questo è un furto di democrazia” perché oggi lui ha anche a cuore la democrazia, oltre alla pace. Santo subito.
Attilio Fontana mette Salvini sulla graticola, ma sono solo scaramucce
Con un'intervista al Corriere della Sera il presidente della Lombardia Attilio Fontana ha innescato la miccia per far implodere... →
(12 giugno 2022)
©gaiaitalia.com 2022 – diritti riservati, riproduzione vietata
