Domenica 19 giugno 2022, 36°MiX Festival Internazionale di Cinema LGBTQ+. Gran finale con ARISA Queen of Music

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di Redazione LGBTIQA+

Domenica 19 giugno al Piccolo Teatro Strehler di Milano si conclude l’edizione 36 del MiX Festival Internazionale di Cinema LGBTQ+ e Cultura Queer, con l’incoronazione di Arisa come Queen of Music, nella cerimonia di premiazione condotta da Le Rubrichette, accompagnata dal live de Le Endrigo e dall’incredibile performance di Italy Bares.

Durante la giornata, al Teatro Strehler, alla Casa degli artisti e al C.A.M. Garibaldi, la presentazione del nuovo romanzo di Jonathan Bazzi, e le ultime imperdibili proiezioni tra cui l’anteprima italiana di Shall I Compare You to a Summer’s Day? del regista egiziano Mohammad Shawky Hassan, l’originale documentario TSUMU – Where Do You Go With Your Dreams? di Kasper Kiertzne, e l’intensa anteprima italiana che chiuderà il festival, All Our Fears dei polacchi di Lukasz Ronduda e Lukasz Gutt.


Domenica 19 giugno

Il programma delle proiezioni al Piccolo Teatro Strehler si apre alle 16 con il film presentato alla 18a edizione delle Giornate degli Autori di Venezia, Deserto Particular di Aly Muritiba e di prossima uscita nelle sale italiane: un intimo dramma sentimentale che cerca di decostruire l’idea tradizionale di mascolinità, così presente in gran parte della società brasiliana contemporanea. A seguire alle 18.00, l’anteprima italiana di Nico della tedesca Eline Gehring, un’opera a favore della diversità sotto ogni punto di vista e contro tutti gli stereotipi. Il film sarà presentato dalla regista e dalla produttrice Sara Fazilat.

Alle 20.45 partirà invece la cerimonia di chiusura condotta da Edoardo Zaggia e Alberto Sacco de Le Rubrichette, lo show comico che ha conquistato milioni di follower su Instagram e YouTube. Durante la serata che vedrà la consegna dei premi al miglior lungometraggio, miglior documentario e miglior cortometraggio e del premio del pubblico, accompagnate da una performance di Italy Bares – il charity show a sostegno dell’Associazione Anlaids per la ricerca e sensibilizzazione sulla tematica Aids e Hiv, ispirato a Broadway Bares, il progetto americano del noto regista e coreografo Jerry Mitchell, in cui i ballerini danzano quasi completamente nudi, metafora della liberazione dai pregiudizi — Arisa sarà incoronata Queen of Music della 36a edizione del festival. La serata si chiude con la proiezione in anteprima italiana di All Our Fears di Lukasz Ronduda, presente in sala, e Lukasz Gutt, un film potente che affronta il problema tra religione e omosessualità in un Paese fortemente cattolico e omofobo, basato sulla storia vera dell’artista Daniel Rycharski.

Al C.A.M. Garibaldi si parte alle 15.00 con l’anteprima italiana di Proyecto Fantasma del cileno Roberto Doveris che muovendosi tra commedia indie, dramma e horror, racconta la storia di Pablo, un aspirante attore che lavora come “paziente simulato” e in bizzarre sessioni di terapia alternativa per sbarcare il lunario. Alle 17.00, ancora un’anteprima italiana, Camila Comes Out Tonight dell’argentina Inés María Barrionuevo, con protagonista una giovane dal temperamento fiero e determinato che si trova ad affrontare le difficoltà legate al trasferimento in una nuova città, un coming of age che è anche racconto del femminismo argentino e delle sue ultime conquiste. Infine alle 19.00, un’altra attesa anteprima italiana, Shall I Compare You to a Summer’s Day? un ibrido sperimentale tra teatro e fiction del regista egiziano Mohammad Shawky Hassan, presentato in anteprima mondiale nella sezione Forum dell’ultima Berlinale.

Alla Casa degli Artisti, sarà il documentario in anteprima italiana Travesti Odyssey del cileno Nicolás Videla ad aprire il programma: è il racconto di una performance teatrale, Cabaret Travesía Travesti, messa in scena dal regista assieme alla sua compagnia teatrale, durante le proteste contro corruzione e diseguaglianze Santiago del Cile nel 2019.

Alle 17.00 si prosegue con il secondo appuntamento con la letteratura, QUEER STORIES: GENERAZIONI, dove sono le vicende collettive e individuali ad attraversare la storia e a fare la Storia. Da antesignanə che hanno tracciato la strada del movimento a icone queer della letteratura e della cultura, passando per giovani voci che stanno cambiando il modo in cui ci raccontiamo. Porteranno la loro testimonianza: Jonathan Bazzi che torna al festival con il suo ultimo libro Corpi minori (Mondadori); Giorgio Bozzo con il podcast Le radici dell’orgoglio e Silvia Pelizzari con il podcast Tiresia (Emons).

L’ultimo appuntamento ‘off’ del festival, TUTTE FAMIGLIE – in programma alle 18.00 – partendo dalla visione del corto Chiedimi se… della giovanissima Margherita Fiengo Pardi, riflette sul tema dell’omogenitorialità in Italia, tra una normalizzazione di fatto e una resistenza ostinata delle istituzioni a normare una realtà che è ormai conclamata e ineludibile. Mentre genitori e figlə crescono continuando ad amarsi nonostante tutto. Insieme alla giovane regista, saranno ospiti Maria Silvia Fiengo, Ferdinando Poscio del gruppo legale Famiglie Arcobaleno e Vincenzo Miri, presidente di Rete Lenford.

Il programma si chiude alle 19.00 con la proiezione dell’ultimo Il documentario in concorso, TSUMU – Where Do You Go With Your Dreams? di Kasper Kiertzne. film ci invita a seguire tre amici diciannovenni che vivono a Tasiilaq, un piccolo villaggio nell’est della Groenlandia, senza grandi prospettive per il futuro, un potente collage di ritratti colorati e frammenti di vita, girato in parte dagli stessi protagonisti con i loro smartphone.

LE MARATONE DEI CORTOMETRAGGI

Il sempre corposo Concorso dedicato ai cortometraggi, costituito da opere per la maggior parte in prima visione italiana e provenienti da diversi parti del mondo, quest’anno sarà interamente disponibile in streaming on demand su NEXO+ dalle ore 14:00 del 16 giugno alle ore 14:00 del 19 giugno. Tra i tanti titoli, spiccano l’italiano Ambasciatori di Francesco Romano, ambientato in uno degli ultimi cinema a luci rosse di Roma, che vede la partecipazione tra gli altri dell’attore Marcello Fonte; At Least I’ve Been Outside del prolifico regista di corti Jan Soldat; Diva dello svizzzero Nicolas Cilins, ritratto di Diva Cat Thy una donna trans che vende noodles nei baracchini di strada in Vietnam; Chaperone dell’americano Sam Max con Zachary Quinto tra i protagonisti. Da segnalare anche Frida della tedesca Aleksandra Odic, che narra di un incontro impossibile, al confine fra la distanza professionale e il desiderio di vicinanza e di intimità; Beautiful They dell’australiana Cloudy Rhodes, anche questo sull’incontro causale di due ragazze che sfovcierà in qualcosa di più profondo e Shams della belga Pauline Beugnies, storia incentrata sul superamento delle paure e dei pregiudizi.

Come ormai da tradizione, tutte le proiezioni in presenza e in streaming saranno gratuite per le amiche e gli amici del MiX che effettueranno il tesseramento all’associazione MIX Milano APS, sul sito ufficiale del festival – https://mixfestival.eu/tesseramento/. Novità di quest’anno, una parte dei ricavati dalla sottoscrizione della tessera andrà a finanziare la raccolta fondi lanciata da All Out, KyivPride e Insight per inviare aiuti di emergenza alle persone LGBTQ+ coinvolte dalla guerra in Ucraina. Resta confermata anche per questa edizione l’iniziativa della “Tessera Sospesa”, pratica solidale avviata nel 2020 che consente di acquistare una tessera e di lasciarne un’altra a chi è in difficoltà.

Organizzato con il patrocinio del Comune di Milano e del MIC Ministero della Cultura e con il contributo di CIG Arcigay Milano attraverso il Rainbow Social Fund, dell’Ufficio di Rappresentanza di Wallonie-Bruxelles International e dell’Istituto Cervantes di Milano,  anche per il 2022 il Festival potrà contare su numerose collaborazioni, come quella di KLARNA, main sponsor di quest’anno, leader globale nei servizi bancari, di pagamento e di shopping, che aiuta i consumatori a risparmiare tempo e denaro e a mantenere il controllo delle proprie finanze; a cui si affiancano Eni, 3M (con la mostra fotografica “Chiara Samugheo, l’apparenza e il senso”, promossa da Fondazione 3m, in esposizione al MIX per tutta la durata del festival), Cig Arcigay Milano e Fondazione The Bridge. Tra i media partner, oltre a Sky, il portale Gay.it come Main Digital Media Partner, Zero, Cinemaeuropa.it, Gaiaitalia.com, Toh! Magazine, Pride Magazine e Torcha, progetto editoriale di informazione sui social media.

© Fot Jaroslaw Sosinski / SERCE , FILM, FOTOSY, Operator zdjec Lukasz Gut, PRODUCENT SERCE, REZYSER LUKASZ RONDUDA, WSZYSTKIE NASZE STRACHY

Organizzato da MIX Milano APS (Associazione di Promozione Sociale), il festival è diretto e prodotto da Paolo Armelli, Andrea Ferrari e Debora Guma, con Rafael Maniglia direttore della programmazione, insieme a un team di giovani e intraprendenti figure professionali. La selezione dei film a tematica lesbica è realizzata in collaborazione con IMMAGINARIA, International Film Festival of Lesbians and other Rebellious Women.

Informazioni e aggiornamenti su mixfestival.eu, e sulle pagine www.facebook.com/MiXFestivalLGBTQ  e www.instagram.com/mix_festival.

 

 

(18 giugno 2022)

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