Pubblicità
18.7 C
Milano
18.5 C
Roma
Pubblicità

MILANO

Pubblicità

SPETTACOLI

Il Teatro Carcano presenta “Michela Murgia, ricordatemi come vi pare”, il 3 giugno

Sul palco la ricorderanno Lella Costa, Teresa Ciabatti, Marcello Fois, Alessandro Giammei, Alessio Vannetti e Fabio Calabrò
HomeBergamoGiorgio Gori candidato alle Europee dopo l'accordo raggiunto nel PD Lombardia

Giorgio Gori candidato alle Europee dopo l’accordo raggiunto nel PD Lombardia

Pubblicità
Iscrivetevi al nostro Canale Telegram

Giorgio Gori è alla fine del suo secondo mandato come Sindaco di Bergamo, ed è quindi incandidabile per un terzo quinquennio e a SchleinBonaccini serviva comunque una sintesi per continuare a marciare compatti, anche se ancora non si capisce con quali risultati. Alle Europee si vota con il sistema proporzionale, dunque servono candidati forti e riconoscibili, e Giorgio Gori lo è. Così niente strattoni: Silvia Roggiani alla segreteria regionale del PD e Giorgio Gori candidato alle Europee del 2024. A meno di terremoti.

Dopo l’accordo, scrive il Corriere Milano, tutto scivola più liscio verso i congressi dove si eleggeranno anche segretari provinciali e dei circoli. E scorrerà più liscio anche il partito senza strattoni tra Schlein che ha vinto le primarie democratiche e Bonaccini che è stato il più votato dentro il PD. Ha visto mai che non trovino un candidato vero per le regionali del 2028, se non si scannano vivi prima. E ammesso che non ci sia un altro La Russa com ambizione alte.

Chi rischi di più è comunque proprio Schlein: nel 2019 Il PD raggiunse il 22,7% a livello nazionale e il 23,5% nella circoscrizione Italia nord-occidentale con cinque eletti in Lombardia: Giuliano Pisapia (con quasi 270 mila preferenze) Irene TinagliPierfrancesco MajorinoPatrizia Toia e Brando Benifei. Con Majorino in Regione Lombardia e Pisapia che potrebbe dire basta, ci saranno lanci di coltelli e Schlein non potrà certamente andare sotto quelle percentuali. Un Giorgio Gori pigliatutto nelle preferenze, darebbe ulteriore sprint all’area del PD che guarda a Stefano Bonaccini, largamente maggioritaria dentro il partito. Ma è sperabile, per il PD e a livello nazionale, che si mettano da parte pulsioni correntizie e mal di pancia per tornare alla politica che serve alla gente. E infatti ogni tanto, soprattutto ultimamente, Gori parla schleinese. Che, diciamocelo, non è esattamente una lingua affascinante.

 

 

(12 agosto 2023)

©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata

 




 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Milano
nubi sparse
18.7 ° C
20 °
17.6 °
89 %
2.1kmh
47 %
Mar
24 °
Mer
25 °
Gio
28 °
Ven
30 °
Sab
23 °
PubblicitàYousporty - Scopri la collezione

CRONACA