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La mostra di Mimmo Paladino prorogata fino all’11 settembre al Museo del Novecento

Mimmo Paladino 00di Redazione

 

 

 

 

Apprezzata da 60mila visitatori dal giorno della sua inaugurazione, avvenuta lo scorso 20 maggio, la mostra “Disegnare le parole. Mimmo Paladino tra arte e letteratura” rimarrà allestita negli spazi del Museo del Novecento fino all’11 settembre, dando così la possibilità ai visitatori di ammirare le “immagini sorprendenti” dell’artista anche il 4 settembre, in occasione della “Domenica al Museo”, con ingresso libero tutto il giorno.

La mostra, a cura di Giorgio Bacci, offre un percorso speciale nell’immaginario visivo dell’artista, ispirato ai grandi classici della letteratura: dall’Ulisse di Joyce al Don Chisciotte, dalla Divina Commedia ai Flores Seraphici.

Quest’ultima, Flores Seraphici, entrerà a far parte delle Collezioni del Museo del Novecento grazie alla donazione da parte del Maestro. Si tratta di un’opera composta da 15 acqueforti che illustrano il manoscritto del frate Charles d’Arenberg, pubblicato nel 1640/42.

“Il Museo del Novecento – dichiara l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno – continua a conquistare non solo visitatori ma anche artisti e collezionisti, che donano generosamente le loro opere per arricchire le già considerevoli raccolte civiche d’arte, consapevoli che saranno conservate e valorizzate al meglio. Un sentito ringraziamento a Mimmo Paladino per aver voluto lasciare una traccia indelebile della sua presenza al Novecento con una mostra colta e immaginifica, che è stata molto apprezzata sia dal pubblico che dalla critica. Per questo abbiamo voluto offrire ai visitatori l’opportunità di ammirarla una settimana in più, e gratuitamente, durante la ‘Domenica al Museo’”.

Sono 700 le opere finora acquisite dal Museo del Novecento tramite donazione, di cui 16 nell’ultimo anno. Le ultime, ricevute nel mese di luglio, sono due Composizioni su cartone e tempera di Carla Badiali e un acquerello di Aldo Galli. Queste tre opere verranno esposte permanentemente nella Sala Astrattismo del Museo e ad esse verrà dedicato un evento speciale durante le Giornate del Patrimonio.

 

 

 

 

(2 settembre 2016)

 

 

 

 

 

 

 

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