Elfo Puccini, due debutti tra il 2 ed il 3 maggio tra Edgar Allan Poe e i Fratelli Grimm

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di Gaiaitalia.com, Milano

 

 

 

Una serie di stravaganti vicende è un omaggio a Edgar Allan Poe, scritto, diretto e illustrato da Ferdinando Bruni e Francesco Frongia. «L’opera di Edgar Allan Poe non teme di avventurarsi nei meandri più inquietanti della mente umana, inventa un genere letterario, il poliziesco, fonda una poesia nazionale americana. Tutto questo in quarant’anni di una vita disperata che Poe ci narra sottotraccia negli angoli meno noti dei suoi notissimi racconti e di cui, come due detective, abbiamo cercato le impronte. Un viaggio nelle parole di Poe per toccare i confini, i limiti reali o immaginari delle sue ossessioni, scandito dal ritmo magnifico del Corvo, la sua poesia più nota, intraducibile nella nostra lingua se non a costo di pesanti menomazioni, due canzoni – Annabel Lee e Ulalume – due racconti: Eleonora e Il cuore rivelatore e il flusso di una confessione delle proprie paure, vissute sul sottilissimo crinale fra arte e follia. Accompagnati da Teho Teardo, dalla sua musica fra “suono colto e distorsione effettistica” in una suite teatrale/musicale in cui parole e immagini dialogano con sonorità cupe, struggenti, evocative per restituirci un Poe lontanissimo dai B- movie anni ’70 che l’hanno reso noto nella nostra epoca». Lo spettacolo sarà in scena dal 2 al 21 maggio.

The Juniper tree dai fratelli Grimm, adattamento e regia Elena Russo Arman, è una favola nera dai risvolti horror e il pretesto per raccontare una storia familiare complicata. Una matrigna infelice e trascurata dal marito riversa le proprie frustrazioni su un bimbo che ha la sola colpa di non essere suo figlio naturale e lo uccide. Ma ogni favola ha un lieto fine e, grazie all’amore della sorella, il bimbo, trasformato in uccellino, canterà a tutti la propria tragedia e tornerà bambino.

Magia e realtà, pupazzi ideati da Elena Russo Arman e Saverio Assumma De Vita e gli automi di Nando Frigerio e Giuseppe Marzoli, insieme agli attori in carne ed ossa, Lorenzo Fontana, Maria Caggianelli Villani ed Elena Russo Arman. e alle musiche di Alessandra Novaga che avvolgono i personaggi rendendoli spaventosi e fragili, si confondono in una favola commovente ma, nonostante tutto, piena di speranza. In scena dal 3 al 21 maggio. Informazioni qui.

 

 

(27 aprile 2017)




 

 

 

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