di G.G.
A Palazzo Reale oltre 170 opere per “Picabia. Aprire le porte della notte”
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L’ex segretario della Lega, in realtà capo supremo del partito, Umberto Bossi, il figlio Renzo e l’ex tesoriere del Carroccio Francesco Belsito, sono stati condannati a Milano per appropriazione indebita nella faccenda dei fondi del partito usati per spese personali. Il fondatore della Lega Umberto è stato condannato a 2 anni e 3 mesi; un anno e 6 mesi sono andati al figlio Renzo detto “il Trota” e 2 anni e 6 mesi all’ex tesoriere Belsito.
Latte Crudo, Majorino (PD), “Servono controlli stringenti, soprattutto quando può essere in gioco la salute dei più fragili”
"Ha ragione il padre di Mattia Maestri: sulle questioni della salute, in particolare quando può essere in gioco... →
L’altro figlio di Bossi, Riccardo, era già stato condannato in rito abbreviato a un anno e otto mesi.
Si conclude così la saga della gestione famigliare della Lega Nord. Ora ci aspettiamo soavi parole di condanna, le stesse che usa per quelli di “Roma ladrona” da parte del segretario Matteo Salvini o dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni.
(10 luglio 2017)
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