Marco Protti e l’archetipo “Don Giovanni”. Il 28 ottobre a Biblio di Bo di Mortara

Share post:

di Gaiaitalia.com, #Milano

 

 

Don Giovanni è un personaggio nato storicamente con il dramma di Tirso de Molina nel 1631. Don Giovanni appartiene alla classe nobiliare della corte del re di Spagna, slegato da ogni convenzione sociale, concupisce le donne che incontra ignorando il loro ceto, seducendo sia nobili dame, alle quali nasconde il proprio volto, sia contadine Don Giovanni è un personaggio nato storicamente con il dramma di Tirso de Molina nel 1631. Don Giovanni appartiene alla classe nobiliare della corte del re di Spagna, slegato da ogni convenzione sociale, concupisce le donne che incontra ignorando il loro ceto, seducendo sia nobili dame alle quali nasconde il proprio volto sia contadine cui promette matrimoni fortunati. La libertà di Don Giovanni è scomposta sino all’incapacità di riconoscere altrui figure, sino all’omicidio. La sua fine e il suo fine è la punizione. Don Giovanni possiede la statura di Faust e di Ulisse e come questi si confronta con la cultura umana europea che cambia. L’evoluzione del personaggio è indirizzata dalle edizioni successive, dalle riscritture, dalla evoluzione dell’immagine che i secoli hanno dato dell’uomo cortese prima e libertino più tardi. Il personaggio attira le penne di quanti si cimentano con le grandi figure mitiche dell’uomo occidentale. A Don Giovanni è chiesto di portare il fardello sia del personaggio che porta su di sé il carico dell’Eros, della ricerca amorosa, della ossessione carnale, sia l’afflato libertario e anarcoide dell’individualismo spinto al massimo della sua stessa caricatura.cui promette matrimoni fortunati. La libertà di Don Giovanni è scomposta sino all’incapacità di riconoscere altrui figure, sino all’omicidio. La sua fine e il suo fine è la punizione.  Don Giovanni possiede la statura di Faust e di Ulisse e come questi si confronta con la cultura umana europea che cambia. L’evoluzione del personaggio è indirizzata dalle edizioni successive, dalle riscritture, dalla evoluzione dell’immagine che i secoli hanno dato dell’uomo cortese prima e libertino più tardi. Il personaggio attira le penne di quanti si cimentano con le grandi figure mitiche dell’uomo occidentale. A Don Giovanni è chiesto di portare il fardello sia del personaggio che porta su di sé il carico dell’Eros, della ricerca amorosa, della ossessione carnale, sia l’afflato libertario e anarcoide dell’individualismo spinto al massimo della sua stessa caricatura.”

Marco Protti, studioso affascinato dalla figura archetipa del Don Giovanni, regalerà una serata da non perdere, appoggiandosi all’ospitalità disinteressata e sempre ‘fuori da ogni logica di mercato’ come è nella tradizione di questa libreria, nella città di Mortara. Dalle ore 17 del 28 ottobre, il primo di una nuova serie di incontri organizzati da #bibliodibo.

Biblio di Bo è a Mortara (PV) in via Roma, 54.

 




 

(5 ottobre 2017)

©gaiaitalia.com 2017 – diritti riservati, riproduzione vietata



potrebbero interessarvi

PNRR: a Brescia 2.302 € per abitante a Foggia solo 102

di Pasquale Cataneo e Massimo Mastruzzo* È sempre sgradevole dirlo, ma noi abbiamo fatto seguire alle parole e alle...

E’ iniziata la battaglia per il Pirellone: è il “redde rationem” delle destre

di Giancarlo Grassi Non avendo capito nulla della recente batosta alle amministrative, nonostante Zaia che parla della vittoria delle destre...

Lombardia. Allerta gialla per rischio temporali e rischio idrogeologico

di Redazione Lombardia Il Centro funzionale monitoraggio rischi della Regione Lombardia ha diramato un’allerta meteo gialla (rischio ordinario) in...

Adesso Salvini vuole una centrale nucleare a Baggio, “il mio quartiere”. O dell’avere contezza

di Redazione Politica Una centrale nucleare a Baggio, quartiere popolare a ovest di Milano. E' l'ultima boutade del fantasioso...
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: