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Milano|Cortina 2026: la differenza tra il dire e il fare

di Redazione #Milano twitter@milanonewsgaia #Olimpiadi2026

 

Milano e Cortina, Lombardia e Veneto, a guida Lega e PD hanno dimostrato ai disastrosi 5Stelle come si fa la politica, che fa business, che fa eventi, che fa consenso, che fa crescita, che fa benessere; come funziona, insomma, la politica del fare opposta alla politica cialtronesca e boccalona del “dire” e basta.

Luigi Di Maio questo sicofante senza arte né parte, questo ectoplasma dalla favella sciolta, troppo sciolta, che parla per slogan e li mette insieme per far colpo e non sa quello che dice, come si vuole che sappia quel che fa. Questo sicofante con poche e quasi nessuna capacità, arrivato lì non si sa come, ma si benissimo come se ne andrà, ha già dimenticato le sue deliranti dichiarazioni sulle Olimpiadi a Torino – insieme alla sua sodale di partito, la Signora Appendino – ed ha lanciato all’ANSA una nota che trasuda ignavia ed indolenza, pigrizia intellettuale e viscido opportunismo ad ogni riga ed il segno che Di Maio non conosce la carta 2020 del CIO.

 

Per le Olimpiadi e Paraolimpiadi 2026 si è fatto esattamente ciò che Di Maio e Salvini non sanno e non vogliono fare: si sono unite le forze per un evento che porterà posti di lavoro, denaro, turismo, occupazione, diritti televisivi e, in ultima analisi, farà crescere lo sport italiano. per questo si è vinto, perché – al contrario di ciò che fanno l’Onnipotente e lo Sicofante – si sono presentati conti in ordine, un progetto serio, si è parlato con tutti, si è cercato consenso, non si sono sfidati quelli che hanno più potere di noi – vedete Sig.ri Ministri, anche se vi sentite onnipotenti c’è sempre chi ha più poteri di voi – insomma, si è lavorato per far vincere l’Italia non per far vincere Putin.

Dal canto loro i pentamente del bla bla bla copia incolla da social , quelli che vogliono fare i navigator perché non sanno fare un cazzo che non sia aspettarsi la manna [sic] da coloro che hanno votato – hanno già in coro lanciato il loro veleno da incapaci falliti gridando alla corruzione: invece di romperci i coglioni a noi [cit] si chiedano perché vedono corruzione dappertutto e chiedano ai loro capetti come mai dei corrotti a 5Stelle, quelli delle firme false ad esempio, nin si parli più. Magari anche le loro inutili teste arriveranno a capire. Che è sempre meglio tardi che mai.

Viva le Olimpiadi 2026 dunque e davvero, lo dico per il bene del paese che amo, questi disfattisti epr professione che per ignoranza hanno sposato un progetto diretto da nemmeno loro sanno chi, si fermno a riflettere e pensino che, così semplicemente, per cambiare le cose sul serio, per lottare contro la corruzione ad esempio, basta essere retti nei comportamenti. Ma finché coloro che gridano alla corruzione altrui ritengono che un po’ di disonestà è in fondo necessaria…

 

 


(25 giugno 2019)

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