Attilio Fontana: “Conte non ha concordato le misure prese con noi” siamo antileghisti, ma non può averlo detto in quei termini

di Giovanna Di Rosa #Lombardia twitter@milanonewsgaia #Politica

 

Alcuni quotidiani riportano una notizia riguardante Attilio Fontana al quale si attribuisce il commento “Conte non ha concordato le misure prese con noi”, come se si trattasse di una protesta del governatore della Lombardia contro il decreto del 22 marzo per non essere stato avvertito. In realtà nemmeno il governatore che parlava del corona virus come di una banale influenza, e se ne è pentito amaramente, può essere così stupido da fare un’osservazione del genere. e chi vuole attaccare qualcuno, per quanto si possa essere contro quel qualcuno, deve farlo su dei fatti, non suggerendo interpretazioni.

Attilio Fontana non si è espresso in quei termini. Per Attilio Fontana le misure sono addirittura troppo blande e le vorrebbe più dure, vorrebbe più aziende chiuse e ancor meno gente in giro. Non sto difendendo Fontana, che per quanto mi riguarda è indifendibile, ma dobbiamo tornare sulla correttezza della lotta politica e nel solco della correttezza dell’attacco politico senza basarci su stupidaggini travisate a bella posta.

Fontana, con un’intervista al Quotidiano Nazionale ripresa anche dall’ANSA è andato in una direzione completamente differente. L’ultimo provvedimento, da quello che ho letto, mi sembra ancora troppo lasco rispetto a quello che servirebbe”, questo ha detto. “Ci sono ancora troppe attività, servizi e uffici pubblici o privati, che restano aperti in Italia e questo non va bene. Per quanto riguarda la mia ordinanza ho cercato di aspettare il Governo ma non ce l’ho fatta, ho dovuto cedere alle istanze che mi arrivavano anche da sindaci del Pd (…) Se non si invertirà seriamente il trend dei contagi potrebbe essere una scelta obbligata. Noi siamo arrivati veramente allo stremo, dal punto di vista fisico e psicologico, del nostro personale medico e infermieristico, di tutti quelli che lavorano nell’unità di crisi, di chi guida le ambulanze. Dobbiamo fare in modo che il contagio rallenti. Per fortuna sono arrivati medici e infermieri…”.

Non voterei Lega nemmeno sotto tortura, ma la lotta politica e giornalistica dev’essere corretta. Alla scorrettezza via fake-news ci pensano già loro.

 

(23 marzo 2020)

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