Festival delle Lettere 2022, chiusura del Bando fine maggio

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di Redazione Cultura

Sarà “Lettera a un Influencer” il tema dell’anno della XVII edizione del Festival delle Lettere, che anche quest’anno invita tutti gli amanti della scrittura epistolare, e non solo, a impugnare carta e penna per dare voce a emozioni, paure, ricordi, esperienze e speranze da mettere nero su bianco per condividere una pagina importante della propria vita, partecipando al bando di concorso aperto fino al 30 maggio 2022.

Parola d’ordine dell’edizione in avvio sarà condivisione: perché ogni influencer che si rispetti fa della sua vita e di ciò che la caratterizza un qualcosa da raccontare, evidenziare, celebrare ed esaltare e perché condividere – in particolare storie ed emozioni – per avvicinare le persone è quello che cerchiamo di fare anno dopo anno con il Festival delle lettere.

Come da tradizione è lasciata aperta la possibilità di interpretare il tema nel senso più ampio possibile e, anche quest’anno, rimangono attive anche le altre categorie in concorso: “LETTERA A TEMA LIBERO”, “LETTERA UNDER 14”, per i giovani nati dal 2008 in poi, “LETTERA DAL CASSETTO” dedicata alle lettere che hanno almeno vent’anni, quindi scritte o ricevute prima del 1 gennaio 2002. A queste si aggiungono due nuove categorie fuori concorso: “KICKING THE DISTANCE” – Lettera per dare un calcio alla distanza, in collaborazione con il Fair Play Festival, e “LETTERA A BARBABLÙ”, in collaborazione con l’Associazione Amleta.

Dal progetto Writing the distance, iniziativa del Festival delle lettere volta a promuovere la lettera e la scrittura a mano come strumenti per annullare ogni tipo di distanza fisica, sociale, culturale o temporale, nasce la nuova categoria fuori concorso “KICKING THE DISTANCE” – Lettera per dare un calcio alla distanza in collaborazione con il Fair Play Festival, manifestazione dedicata alla celebrazione dello sport leale e corretto organizzata da Aso Cernusco in collaborazione con il Comune di Cernusco Sul Naviglio. Con Kicking the distance vogliamo invitare tutti gli appassionati di sport (tifosi dalla fede incrollabile, atleti, allenatori, dirigenti ma anche semplici spettatori) ad inviare la propria lettera per schierarsi a favore dell’inclusione e dare un calcio ad ogni tipo di distanza, raccontando come lo sport per ognuno è stato o deve diventare un mezzo per combattere la discriminazione, costruire e cementare legami e promuovere valori importanti. Che si tratti della condivisione di un ricordo o di un episodio, di una speranza per il futuro o, ancora, di un messaggio da indirizzare a chi lo sport lo governa e lo gestisce, l’iniziativa è aperta a tutti, grandi e piccoli, uomini e donne.

Nasce invece dall’incontro tra il Festival delle lettere e Amleta, associazione di promozione sociale il cui scopo è contrastare la disparità e la violenza di genere nel mondo dello spettacolo, la categoria fuori concorso “LETTERA A BARBABLÙ”, che vuole fare luce su un tema più diffuso di quanto possiamo immaginare. Prendendo in prestito il protagonista della fiaba di Perrault, nel linguaggio di Amleta Barbablù diventa l’incontro che non avremmo voluto fare, il provino a cui non avremmo voluto partecipare, le parole che non avremmo voluto sentire, il messaggio che non avremmo voluto ricevere perché in quell’occasione ci è apparsa evidente una discriminazione o, nei casi più estremi, una molestia, verbale o peggio. L’invito ad impugnare carta e penna è rivolto non solo a chi ha incontrato personalmente un Barbablù ma anche a coloro che vogliono raccontare l’esperienza o la storia di una persona amica o, in qualunque modo, vicina.

Obiettivo del Festival, che nei suoi quindici anni di attività ha raccolto ad oggi oltre venticinquemila lettere scritte rigorosamente a mano, è infatti quello di colmare ogni tipo di distanza – fisica, culturale, temporale e sociale – tra le persone, attraverso la scrittura epistolare. Scrivere una lettera oggi – e in questo momento più che mai – è un gesto importante, ricco di un senso profondo, in grado di unire passato e futuro, adulti e bambini, vicini e lontani, uguali e diversi. Il tempo e la cura che si dedicano alla composizione rendono il messaggio contenuto nella lettera, in particolare se redatta a mano, ancora più prezioso, potente e indelebile.

 

INFORMAZIONI
Festival delle lettere – XVII edizione         
www.festivaldellelettere.it

 

(21 aprile 2022)

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