La faccenda della Digos che avrebbe chiesto residenza e documenti, identificazione in loco inclusa, a dodici componenti l’Associazione Annaviva che stava deponendo fiori sotto la targa dedicata ad Anna Politkovskaja testimoniata in prima persona a Radio 24 da una componente l’associazione, di nazionalità russa, avrebbe altre versioni.
Una riguarda la Polizia di Stato che, nell’esercizio delle sue funzioni, avendo notato nelle vicinanze della targa, avrebbe chiesto informazioni di normale routine, l’altra è la notizia che anche noi riportiamo qui così come è stata raccontata dalla testimone ospite della trasmissione di Alessandro Milan del 19 febbraio, secondo la quale la Digos avrebbe chiesto di identificarli e non si sarebbe allontanata tenendo i dodici sotto controllo fino a quando non si sono definitivamente allontanati.
Trasporto ferroviario. Rassicurazioni sui fondi da Rfi in commissione regionale
"Il fatto positivo è che la Lombardia non perderà le risorse PNRR per le opere di ammodernamento e... →
Di entrambe le versione ha parlato il direttore di Repubblica Maurizio Molinari su esplicita domanda della conduttrice Tiziana Panella, che lo ha ospitato a Tagadà. Aspettiamo altre tre o quattro versione salvo poi lasciar cadere la questione, l’ennesima questione che cade, e continueremo con il volemmose bene. Secondo quanto è emerso dalla trasmissione l’associazione Annaviva aveva avvisato le autorità della deposizione di fiori sotto la targa.
(19 febbraio 2024)
Violento incidente d’auto per Pier Silvio Berlusconi: è illeso
Violento incidente d’auto per Pier Silvio Berlusconi verso le 21.30 del 10 giugno. L’imprenditore stava tornando a casa... →
©gaiaitalia.com 2024 – diritti riservati, riproduzione vietata
