Bernardo e la foto col rappresentante comunità LGBTI che non gradisce e la fa rimuovere. Un altro trionfo

Share post:

di Paolo M. Minciotti, #politica

Non ce la fa. Ogni azione di Bernardo, candidato salviniano dal cosiddetto centrodestra, riesce a rivoltarglisi contro come fanno i cobra con le manguste, quasi facesse l’impossibile per perdere le elezioni. E sarebbe bastata la normalità del candidato per raggiungere quell’obbiettivo, francamente non impossibile.

La storia però è gustosa e va raccontata per i posteri. Il Bernardo pubblica un post: “Ieri sera in via Lecco con alcuni amici imprenditori della zona, alcuni residenti e i ragazzi che – assunti dai locali – fanno sicurezza. Ho ascoltato le problematiche del quartiere e anche le proposte per bilanciare gli interessi tra residenti e imprenditori”.

Ma deve avere ascoltato male e di fretta perché subito dopo Paolo Sassiproprietario di un locale della zona che fa molto comunità gay chiamato “Lecco Milano” – alla prima battuta vi fucilo! – e del ristorante Memà, in via Pietro Crespi rende noto di non gradisce l’essere su un social col Bernardo e chiede che il post venga rimosso.

Ergo sul suo profilo Instagram, Sassi pubblica una foto con Alessandro Zan, non nasconde la sua irritazione per il post del Bernardo e fa presente di non avere “nulla da spartire con nessuna forza politica di centrodestra, notoriamente avversa alla mia comunità, anche nella nostra città” e di stare lavorando insieme al sindaco Beppe Sala alla soluzione dei problemi che affliggono i locali notturni milanesi.

Luca Bernardo è già stato fascista e antifascista nello stesso tempo, ha chiesto soldi per la campagna elettorale, ma anche no, ha accusato Sala di essere radical-chic, ma anche no, si è dichiarato antifascista, ma anche no, ha tenuto la pistola in tasca, ma anche in cassaforte e, infine, ha dato dei “pistola” agli elettori di Sala. Cioè a più di mezza Milano che vota. Mancava il suicidio nella gay street con foto al seguito della quale è stata chiesta la rimozione (già avvenuta).

Davvero, ogni volta che si muove il Bernardo è un trionfo.

 

(22 settembre 2021)

©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

 

 

 



potrebbero interessarvi

Contro l’Omolesbobitransfobia bandiera Arcobaleno sulla facciata di Palazzo Marino

di Redazione LGBTIQA+ In occasione della Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia, su invito del Consiglio comunale...

Siluri dentro Forza Italia: salta in aria il coordinatore Solini

di Daniele Santi La granitica unità (che non c'è) della destra si riscontra anche nei metodi di epurazione del...

Milano Centrale: la Polizia di Stato arresta tre persone

di Redazione Milano Il 13 maggio la Polizia Ferroviaria di Milano ha arrestato un cittadino algerino di 40 anni...

Civitas Como. Un luogo per tutti: gli Skaters

di Redazione Como Loro sono skaters. Si ritrovano tutti i giorni in largo Spallino, di fronte all'ex chiesa di San...
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: