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La Lega e la richiesta di 20 miliardi di danni alla Cina (magari così restituiscono più in fretta i 49 milioni all’Italia)

di Giovanna Di Rosa #Bufale twitter@milanonewsgaia #Maiconsalvini

 

Se la bufala della Lega che dice di voler chiedere 20 miliardi di danni alla Cina, non fosse soltanto una bufala; se ci fossero gli estremi per chiedere 20 miliardi di danni alla Cina; se infine la richiesta venisse inoltrata per le vie ordinarie – che non sono consegnare la denuncia all’ambasciatore come dall’ingenuo comunicato stampa leghista; se infine la richiesta venisse accettata e i venti miliardi pagati, la Lega restituirebbe prima degli 80 anni pattuiti (o 79 che siano) i famosi 49 milioni di euro di rimborsi non dovuti sottratti allo Stato, cioè ai contribuenti?

Questo è il punto. Non il comunicato stampa lanciato via ADN Kronos qualche giorno fa ad uso di chi ci crede. Venti miliardi di danni alla Cina per provocata pandemia o per cosa? Sulla base di quale evidenza scientifica considerando che tutti coloro che hanno ipotizzato, mentendo e sapendo di mentire, la creazione del virus in laboratorio sono stati smentiti da OMS, scienziati, virologi – internazionali e non cinesi? Con quale tipo di azione legale la Lega pensa di inviare la richiesta alla Cina? Con una letterina all’Ambasciatore dove scrivono “i tuoi capi hanno fatto i cattivoni dì loro che vogliamo un risarcimento”?

Ci vuole decenza anche a spararle grosse.

“La Regione Lombardia chiederà, e in tempi brevissimi, il conto dei danni alla Repubblica Popolare Cinese” (…) “Siamo pronti a mandare all’ambasciatore cinese un acconto di richiesta danni da 20 miliardi. Nella prossima seduta del Consiglio regionale lombardo, la Lega presenterà una richiesta in tal senso, per dare mandato alla Regione per chiedere i danni”. E’ il tracotante annuncio di Paolo Grimoldi deputato della Lega e segretario della Lega Lombarda Salvini Premier. Continua il comunicato “E’ quello che stanno facendo negli altri Stati occidentali”. Quali? Non ci sono notizie su queste iniziative, e se ci sono non sono pubbliche. Stati Uniti e Regno Unito, sotto la stessa bandiera del governo degli slogan che tanto piace alla Lega, hanno lanciato soltanto accuse campate in aria, proprio come se Boris Johnson non avesse imparato nulla, ma al segretario leghista non importa.
“Negli Usa alcuni singoli Stati hanno già denunciato e chiesto danni alla Cina per le conseguenze della pandemia da Covid-19” – quali? con quali modalità? attraverso una letterina all’ambasciatore? con quali prove? – e “i membri del Congresso americano propongono leggi per dare la possibilità anche ai singoli cittadini di chiedere ingenti riparazioni a Pechino” – quali membri del Congresso? singolarmente? a nome delle loro famiglie? sono stai colpiti personalmente dal virus? hanno prove che la Cina sia colpevole? e quali? se sì chi gliele ha date? la fiorista all’angolo? – e “anche Australia e Gran Bretagna si dirigono decise in questa direzione. Solo in Italia, che eppure è uno dei Paesi piu colpiti dal virus, tutto tace”.

In realtà non è vero che tutto tace. La Lega che governa in Lombardia dichiara tutto il dichiarabile, ha un assessore che con oltre 13 morti e quasi 78mila contagi è riuscito a dire in diretta televisiva che la Lombardia ha retto bene, il governatore Fontana, stesse cifre, ha dichiarato “rifarei tutto”, mentre il 13 maggio lo attende una faccenduola di corruzione di nessuna importanza, si affidano i test sierologici ai laboratori privati senza tetto massimo al prezzo, e sindache dei Comuni della Lombardia che tra festicciole e accuse (da provare) di concorsi truccati non si fanno mancare niente. Non è proprio vero che tutto tace, diremmo che si sbraita fin troppo.

E l’ultima accusa gridata dalla Lega di un “Governo giallorosso è genuflesso a Pechino” è vicino alla comica da varietà dialettale di piazza. Una sola cosa è condivisibile nel comunicato del segretario della Lega di Salvini che sogna di essere premier, ed è il suo “tutto ha un limite”. Anche ai racconti fantasiosi di risarcimenti danni miliardari senza prove provate.

 

(6 maggio 2020)

©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 





 

 

 

 

 

 




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